Mappa della settimana: la libertà di stampa in Europa

Articolo pubblicato il 12 maggio 2016
Articolo pubblicato il 12 maggio 2016

Dal 2002 l’organizzazione non governativa Reporter Senza Frontiere (RSF) pubblica annualmente la classifica mondiale della libertà di stampa. Alcuni paesi europei non ne escono particolarmente bene da quella stilata quest'anno.

La Turchia, in 151esima posizione sui 180 paesi in classifica, è un perfetto esempio di come un paese non dovrebbe essere in tema di liberà di stampa. Difficile non ricollegare la sua posizione in questa particolarissima graduatoria alle politiche restrittive del governo dell’attuale presidente Recep Tayyip Erdogan, il quale sembra aver dichiarato guerra ai media nazionali ed internazionali. È facile collegare l’influenza dei recenti eventi sulla posizione del paese nella classifica, come ad esempio la condanna a 5 anni di reclusione per uno dei giornalisti turchi più rispettati e conosciuti, Can Dündar. Lo stesso direttore del quotidiano di opposizione Cumhuriyet era anche scampato ad un tentativo di assassinio all'ingresso del tribunale che avrebbe emesso di lì a poco la sua sentenza di condanna.

I dati utilizzati per realizzare la classifica sono stati raccolti con l’aiuto di un questionario online composto da 87 domande. Questo, tradotto in 20 lingue, era rivolto a specialisti, giuristi e sociologi di tutto il mondo. Le domande vertevano su tematiche come, ad esempio, il pluralismo dei media e la loro indipendenza, la censura, la trasparenza e la qualità delle infrastrutture. I risultati dell’indagine, in parallelo con l’analisi degli importi sulle frodi e degli atti di violenza nei confronti dei giornalisti, costituiscono il coefficiente numerico della libertà della stampa in un determinato paese. Più in un paese tale coefficiente è elevato, maggiormente critica è la situazione.

La mappa riportata in basso illustra la situazione in Europa. I paesi sono stati suddivisi in base alla loro posizione in classifica, considerando la loro situazione come buona, piuttosto buona, problematica, molto problematica e pessima.

Questo articolo fa parte della nostra serie L'Europa in una mappa. Una mappa ogni settimana, per comprendere con un colpo d'occhio la realtà europea intorno a noi.