Mappa della settimana: il rugby in Europa

Articolo pubblicato il 05 febbraio 2016
Articolo pubblicato il 05 febbraio 2016

Questo fine settimana, il Sei Nazioni inaugura la sua 122esima edizione. Lo storico torneo di rugby a 15 (che per i meno avvezzi alla palla ovale, potrebbe essere vagamente paragonato ad un Campionato europeo tra squadre nazionali) include solo sei Paesi. Eppure, oltre a questi happy few, molti altri Paesi stanno cercando di fare dei passi avanti. Lo stato del rugby in Europa.

Nel 2014, in tutta Europa oltre 3 milioni di persone hanno giocato a rugby, secondo i dati di messi a disposizione da World Rugby, la FIFA del mondo ovale. Nato in Inghilterra, il rugby è rimasto a lungo uno sport sotto il dominio anglosassone. Non a caso ancora oggi, sul numero totale di tesserati, più 2 milioni di giocatori sono inglesi. In origine gli incontri internazionali più prestigiosi vedevano sfidarsi Scozia, Inghilterra, Irlanda e Galles. Se la Francia riuscì a colmare abbastanza velocemente il gap con le isole britanniche e ad unirsi al torneo europeo, che divenne il "Cinque Nazioni"; si è dovuto attendere il 2000 perché, con l'ingresso anche dell'Italia, il nome definitivo diventasse "Sei Nazioni".

Da allora, ogni anno tra febbraio e marzo, le sei nazionali si incontrano per disputare lo storico torneo, che non prevede delle qualificazioni ed è per così dire a "schema chiuso". Altrove in Europa, le squadre nazionali sono formate da giocatori perlopiù amatoriali. Tuttavia in alcuni Paesi, come la Spagna e il Portogallo, il numero dei tesserati in continua evoluzione riflette un interesse sempre più forte per il rugby. Le due squadre iberiche si sono qualificate anche ad una edizione della Coppa del Mondo, nel 1999. Andando verso est, ci sono altri due Paesi che partecipano regolarmente ai mondiali: la Georgia ha già disputato 4 competizioni; 8 le qualificazioni iridate per la Romania.

Rugby Europe, l'ex FIRA (Federazione internazionale di rugby amatoriale), organizza anche il Campionato europeo per nazioni (informalmente chiamato anche "Sei Nazioni B") che si disputa nell'arco di due anni. La competizione continentale prevede 7 divisioni (con retrocessioni e promozioni) e raggruppa 38 federazioni nazionali, di ogni livello. Ma quanti sono, Paese per Paese, i giocatori dell'ovale europeo?

Fonte: World Rugby (2014)