Mappa della settimana: chi scappa dal proprio Paese

Articolo pubblicato il 01 marzo 2016
Articolo pubblicato il 01 marzo 2016

Gli irlandesi hanno dato un duro colpo al loro Governo nelle elezioni del weekend scorso: le misure di austerità che il Paese ha dovuto sopportare durante gli ultimi anni di crisi sono state troppo dure. Anche se l'Irlanda è spesso indicata come modello di ripresa economica, i numeri dell'OCSE mostrano che un irlandese su sei si allontana dal proprio Paese. La nostra mappa della settimana.

Bisognerà attendere ancora un po' di tempo prima che i risultati delle elezioni legislative irlandesi del weekend scorso diano qualche risultato. Per il momento, nessuna maggioranza appare netta, ma ci si aspetta una vera e propria battaglia politica nelle settimane a venire. Fine Gael, il partito del primo ministro uscente Enda Kenny, ha incassato delle perdite significative e la sola soluzione sembra essere una grande coalizione con il partito rivale di sempre, Fianna Fáil

In una tale confusione politica, alcuni irlandesi potrebbero essere pronti a fare le loro valigie e ad abbandonare il Paese, per trasferirsi da qualche altra parte in Europa. Infatti, dall'inizio della crisi nel 2009 l'Irlanda è ai primi posti tra i Paesi europei con il numero più grande di cittadini espatriati. 

Secondo il rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, (OCSE), nel 2014 il 17,5% degli irlandesi con più di 15 anni viveva all'estero. Per fare dei confronti, gli spagnoli sono i più attaccati alla madrepatria: fanalino di coda della classifica, solo il 2% decide di espatriare. Sembra non esserci alcun legame tra la posizione geografica e il tasso di allontanamento dal proprio Paese, dal momento che il 14% dei loro vicini portoghesi ha lasciato il Paese.

Percentuali di abitanti che vivono al di fuori del proprio Paese.

Fonte: OCSE, 2014.