L'XI Comandamento: Non bruciare i libri.

Articolo pubblicato il 26 novembre 2015
Articolo pubblicato il 26 novembre 2015

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L'XI Comandamento del regista turco Alper Akdeniz è arrivato. Il suo ultimo cortometraggio, Rüya, è stato concepito per impartire l'ordine: Non bruciare i libri.

Probabilmente, se Mosè si trovasse a dover riscrivere i dieci Comandamenti oggi, penserebbe di aggiungere la regola: Non bruciare i libri.

E con tutta sincerità dico al lettore: prenditi un momento. Rifletti! Hai mai bruciato un libro? Mentre scrivo questo articolo per voi, mi pongo la stessa domanda. Mi ricordo di aver bruciato una cartolina, una lettera d'amore, degli appunti di scuola – a volte con somma soddisfazione –, dei diari e altro materiale letterario, ma non ho mai bruciato nessun libro. Il solo pensiero mi fa sentire a disagio. Ma tutti sappiano che alcune persone ne hanno bruciati ed è triste dover ammettere che ce ne saranno molte altre in futuro. Ogni libro bruciato riduce in cenere la possibilità che un autore sopravviva in forma concreta, ma questo non danneggia la sacralità della sua lotta.

Grazia a un tocco di fortuna, l'XI Comandamento del regista turco Alper Akdeniz è arrivato. Il suo ultimo cortometraggio, Rüya, è stato concepito per impartire l'ordine di

"Non bruciare i libri."

Rüya spalanca le finestre sul Colpo di Stato del 1980 in Turchia ad opera dei militari. Vediamo una coppia appena sposata lottare per cercare di sottrarre alcuni libri proibiti alle grinfie dei soldati. Invece di continuare con lo spoiler, preferisco elencarvi i libri che sono stati proibiti durante il Colpo di Stato:

Fyodor Dostoevsky – tutte le opere

Jose Mauro de Vasconcelos – Zezé e l'albero d'arance

Yasar Kemal – tutte le opere

Andre Malraux -  La speranza

E la lista prosegue ben oltre quanto possiate immaginare. Fa sorridere vedere che oggi tutte queste opere sono facilmente reperibili in una qualsiasi biblioteca della Turchia. Significa che quello che oggi rappresenta un crimine, un domani potrà diventare una semplice abitudine. E a quanto pare, chiunque dichiari guerra ai libri è destinato a perdere.

Prima di scrivere le ultime parole su Rüya, vi consiglio di guardare il trailer del cortometraggio.

I sottotitoli per i 12 minuti del film sono stati tradotti dall'autore Melike Çelebi e la performance dell'attrice Çiğdem Ardıç è stata fondamentale per ricreare nelle scene l'atmosfera che si respirava durante il Colpo di Stato.

Rüya ha già regalato diverse nomination a livello internazionale e un premio al suo cast. Alper Akdeniz ha ricevuto il premio come miglior regista al Whatashort India International Film Festival spuntandola su altri 52 registi di cortometraggi.

Sercan Leylek / OSLO