Localingual, ovvero la Wikipedia degli idiomi: voci di viaggio

Articolo pubblicato il 03 agosto 2017
Articolo pubblicato il 03 agosto 2017

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L'ex programmatore di Microsoft, David Ding, ha progettato una mappa interattiva online con registrazioni audio. L'obiettivo? "Catturare" la varietà delle lingue del mondo. Il progetto, basato sul crowdsourcing e che prende il nome di Localingual, potrebbe trasformarsi nella Wikipedia degli idiomi.

Cafébabel: David, cosa c'è esattamente dietro il progetto Localingual?

David Ding: Localingual è una pagina web basata sul crowdsourcing, che ha l'obiettivo di "catturare" tutte le lingue del mondo. Il mio personale proposito è di registrare la bellezza della varietà fonica delle lingue umane e di salvaguardare le espressioni che in futuro potrebbero andare perdute. Durante un viaggio 'zaino in spalla' nell'Est Europa, mi venne l'idea di sviluppare Localingual. Avevo iniziato ad imparare qualche parola ed espressione gergale di diversi paesi e pensai: "Sarebbe davvero interessante se trovassi la maniera di 'rappresentare', 'mostrare' e 'catturare' in qualche modo le mie personali esperienze."

Cafébabel: Localingual stimola alla partecipazione, ognuno può caricare parole nella sua madrelingua. Quanto è semplice utilizzare la pagina?

David Ding: è difficile a dirsi. Ho fatto del mio meglio affinché Localingual avesse un funzionamento multipiattaforma e fosse disponibile per desktop, tablet e smartphone. Una notevole limitazione è data dal fatto che non è possibile utilizzare Localingual su iPhone e iPad. Tuttavia si tratta di una limitazione del browser introdotta da Apple.

Cafébabel: I visitatori possono comunicare tra loro sulla pagina e, per esempio, porre domande sull'uso di termini precisi o locuzioni?

David Ding: Non c'è al momento alcuna possibilità di mettersi in contatto gli uni con gli altri su Localingual, perché tutti i visitatori sono anonimi. Ma vorrei apportare delle modifiche, ho progetti per il futuro.

Cafébabel: La pagina è online dall'8 gennaio 2017. All'inizio ci sono state delle difficoltà...La pagina tedesca e quella israeliana in particolare sono state spammate da "haters". Cosa è successo esattamente? 

David Ding: Si trattava soprattutto di troll di 4Chan e Reddit. Tuttavia dalle medesime reti provenivano anche numerosi visitatori seriamente interessati che hanno caricato delle registrazioni, e così non voglio lamentarmi più del necessario. In seguito all'implementazione del sistema di controllo, le registrazioni offensive sono state cancellate.

Cafébabel: Quanti visitatori ha Localingual?

David Ding: Non appena Localingual viene scoperto in un nuovo paese, la pagina riceve molti nuovi clic. Il 50% dei visitatori consulta la pagina su desktop, il 42% su dispositivi mobile e l'8% utilizza altre soluzioni.

Cafébabel: Su Localingual i visitatori possono anche ascoltare gli inni nazionali del paese che preferiscono...

David Ding: Ho inserito gli inni nazionali in un secondo momento, quando ero alla ricerca di un metodo per trasmettere anche atmosfere nazionali specifiche.

Cafébabel: Come intende rendere Localingual la Wikipedia degli idiomi?

David Ding: è un obiettivo oneroso rendere Localingual la Wikipedia degli idiomi. Spero un giorno di raggiungerlo. Il mio desiderio è che Localingual diventi una Wiki uditiva, in cui, quando i visitatori chiedono "Come si dice nello slang di Sarajevo 'Hey amico, come va?'", possano sentire la voce dei madrelingua che pronunciano correttamente la frase. Per poterlo mettere in pratica, avrei bisogno di un sistema di account e di chat in tempo reale tra i visitatori che al momento sono online e poi..., e poi... e poi... sì, Localingual ha ancora una lunga strada da fare.

Cafébabel: Lei stesso è bilingue. Trova che la sua voce sembri diversa quando passa da una madrelingua all'altra?

David Ding: Non soltanto la mia voce, ma anche parti della mia personalità cambiano e le percepisco diversamente a seconda della lingua. Quando avevo 12 anni, l'inglese è diventata pian piano la lingua predominante per me. Quando ripenso a quel periodo, mi ritrovo a constatere che aver iniziato a raccontare a poco a poco i miei sogni, i miei pensieri in lingua inglese è stata un'esperieza davvero unica. 

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