Libertà dei Media in Europa: soluzioni a problemi comuni

Articolo pubblicato il 04 febbraio 2011
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Articolo pubblicato il 04 febbraio 2011
Il 5 febbraio a Roma il primo appuntamento internazionale sulla libertà d’informazione in Europa, organizzato da European Alternatives e sostenuto da Commissione Europea, Articolo21, Libertà e Giustizia Roma, Alliance International de Journalists, Società Pannunzio, Carta.

Il problema della libertà d’informazione sta diventando sempre più una preoccupazione europea. Seguendo l’esempio della “legge bavaglio” italiana, in Ungheria una recente legge sui media dai tratti totalitari ha suscitato forti critiche da parte dell’Unione Europea. In questo contesto, European Alternatives organizza per sabato 5 febbraio a Roma un incontro su Libertà dei media in Europa: soluzioni comuni a problemi comuni.

L’incontro si terrà a Roma in Via Dionigi 59 (piazza Cavour). La discussione inizierà alle ore 14.00 e sarà introdotta dagli interventi di Eva Simon della Hungarian Civil Liberties Union, esperta di libertà di informazione che parlerà della situazione ungherese, e Granville Williams, giornalista e autore di libri e di rapporti sul monopolio dei medi a in Europa, membro del Consiglio Nazionale  del gruppo di riforma dei media con sede nel Regno Unito. Interverranno anche Carla Ronga, direttrice della rivista Pane e Acqua, e Stefano Corradino, direttore di Articolo 21. Seguiranno 4 tavole rotonde a cui potranno partecipare tutti i convenuti e che affronteranno argomenti più specifici : Media representation, Pressioni sui giornalisti da parte di poteri politici ed economici, Pluralismo e concentrazione mediatica, Sfera pubblica e contropotere.

“Mai come oggi è necessaria una chiara risposta delle istituzioni europee”, commenta Lorenzo Marsili, codirettore di European Alternatives, “se l’anno scorso la maglia nera spettava all’Italia, il 2011 si apre con una gravissima legge bavaglio in Ungheria. Se non si sancisce che il diritto a una libera informazione costituisce un principio base dell’Unione europea, ci troveremo ad affrontare un effetto domino che coinvolgerà sempre più paesi”.

“L’incontro di Roma si inserisce nell’ampio progetto di iniziative legate alla libertà di informazione in Europa che European Alternatives sta portando avanti con il sostegno sia morale che finanziario della Commissione Europea e di tutti i principali gruppi politici del Parlamento Europeo”, spiega Alessandro Valera, coordinatore del progetto, “queste iniziative porteranno migliaia di cittadini in sette paesi europei a discutere di azioni comuni per lottare per i propri diritti civili, come espressi nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, che all’articolo 11 sancisce il diritto alla libera informazione.”

Cafebabel Roma è media partner dell'evento.

Informazioni e programma dell'evento http://www.euroalter.com/network/events/40/