L'Europa e l'università dell'amore

Articolo pubblicato il 10 febbraio 2012
Articolo pubblicato il 10 febbraio 2012
La mancanza d’amore che ha caratterizzato l' Europa del 2011 potrebbe costare cara al vecchio continente. L'inizio del 2012 è allora il momento giusto per iscriversi a un seminario della University of Love.

Se si esclude il pomposo Royal Wedding nel Regno Unitoil sì pronunciato da Kate e William - nell’Europa del 2011 di amore se ne è respirato davvero poco. E quel tanto di amour fou è venuto proprio dalla Gran Bretagna, il paese degli euroscettici duri e puri. Ok, per amor del vero non possiamo non ricordare il matrimonio – seppure di serie B - del principe Alberto di Monaco, che ha finalmente impalmato la sua nuotatrice. Ma ci si ferma qui. Per il resto, sull’Europa è piovuta una batosta dietro l’altra: la crisi dell’Eurozona, l’isolamento, il populismo… Nel 2011, i sentimenti non sono stati che una faccenda di secondaria importanza.

Visto che, a quanto pare, l’Europa ha bisogno di qualche ripetizione nelle questioni sentimentali, è tempo di spedire l’arrugginito continente a un seminario della University of Love. L’accademia, fondata a New York dallo scrittore olandese Arnon Grünberg, si propone di ridurre il divario tra realtà e illusione spesso percepito da chi è innamorato. Difatti, se di solito l’amore rende creativi, a volte può anche lasciare senza parole. Così Grünberg, con la sua squadra internazionale di docenti, aiuta la gente a demolire i castelli in aria in cui spesso si barrica. Grünberg & Co. prendono sotto la loro protezione innamorati frustrati, sedotti e abbandonati e spasimanti delusi, e scrivono lettere d’amore a loro nome (o, a scelta, lettere piene d’odio o lamentele). Una parcella di 20 dollari, un questionario da compilare e via: ma basterà una lettera scritta su commissione a ridare smalto all’Europa, ridotta a mal partito in fatto di sentimenti?

Ecco il questionario della University of Love, per la nostra Europa:

Si sente vecchia?

In realtà non mi sento poi così vecchia. Ma tutti mi considerano un vecchio arnese, una disadattata, un’indecisa, qualcosa di disumano. In pratica, un ratto! Non confesserei mai a nessuno che, di tanto in tanto, metto ancora alla prova il mio sex appeal. Lo ammetto, è da un bel po’ che mi vado restringendo – di certo è un segno del passare del tempo – e mi isolo sempre più dal mondo circostante.

Ha dei problemi di salute che dovremmo tenere in considerazione?

Nel 2011, la mia salute non ha fatto che peggiorare. Sono con l’acqua alla gola. Il virus si annida sempre più a fondo nel mio organismo e non so fino a quando resisterò agli stress test. A essere onesti sto già andando in rovina. Resta da sperare che gli dèi in grisaglia – soprattutto il dottor Merkozy- riescano a escogitare una cura. Altrimenti lo scenario futuro resterà cupo.

Cosa si aspetta dalla University of Love?

Non mi sento amata. Sono sempre l’ultima ruota del carro. Quando ci sono delle decisioni da prendere, vengo ignorata dai primi della classe. Alla fine sono gli altri a imporsi – mentre a me tocca la cattiva pubblicità. Ma ne ho piene le tasche. A volte vorrei saltare sul tavolo e dire: "Ehi, ci sono anch’io! Dovete prendermi sul serio!". Ma l’amore non si può imporre. Io voglio più irrazionalità nell’amore, voglio una quantità sovrannaturale di passione – e non mi va giù che tutti guardino sempre il mio conto in banca. Arnon Grünberg, lei stesso mi ha detto che posso superare il divario tra realtà e illusione solo se “prendo coscienza del mio passato”. L’ho fatto, mi creda. Grandi uomini mi hanno già accordato il loro affetto, senza sapere a cosa andavano incontro. Ma oggi tutto va a catafascio, e tutti pensano solo al portafoglio. Io però vorrei entusiasmare, voglio far girare la testa, suscitare passioni. Cose del genere si possono imparare?

Lo vedremo più avanti. Mente di più riguardo al denaro o riguardo al sesso?

Non c’è molta differenza. “Le bugie e il denaro sono entrambi aspetti importanti dell’amore”, è lei stesso a dirlo. Se guardo indietro all’anno appena trascorso, avevamo in casa tutto quello che si può desiderare: per cominciare, un candidato (non ufficiale) alla presidenza francese beccato in un albergo Sofitel di New York durante una scappatella che alla fine gli è costata la carriera. E sa qual è il colmo? Per la sua capacità di sopportazione, la moglie in Francia è stata eletta donna dell’anno 2011. E cosa dire del capo di stato italiano che ha tanto esagerato con i suoi amorazzi da dimenticarsi completamente delle finanze ed essere costretto a dimettersi? E il politico tedesco che ha definito la propria relazione con una sedicenne un "amore insolito“, versando per giunta qualche lacrima? Io personalmente tendo a dire qualche piccola, necessaria bugia sullo stato del mio portafoglio…

Oppure non mente mai?

Di tanto in tanto mi concedo qualche pietosa bugia, come fanno tutti. Per esempio do a intendere che la gente possa entrare e uscire da casa mia a suo piacimento– ma alla fine chiudo la porta a chiave. Quando si tratta di faccende veramente importanti non apro bocca. Spesso mi sento come una marionetta. Una specie di autoinganno…

Purtroppo l’Europa non potrà frequentare questo corso sui sentimenti perché, come ci comunica il suo fondatore, la University of Love ha chiuso i battenti e interrotto le proprie attività. Grünberg tuttavia non esclude che possa riaprire in futuro, "a patto che si trovino i collaboratori adatti". Forse, che si dovesse scucire qualche banconota per imparare ad amare era semplicemente un’idea assurda. Perché dopo avere risposto alle cinque domande ecco che si riceve subito il preventivo dei costi. È lo stesso Grünberg a spiegarci la filosofia della ditta: "Il denaro unisce. L’amore divide. Se l’amore unisse, non esisterebbe la monogamia". Veramente pensavamo che fosse al contrario... Magari, in fin dei conti, l’Europa non ha bisogno di tutto questo amore. Almeno così la pensa lo scrittore tedesco Thomas Brussig: "L’Europa può essere una questione di cuore. Ma per fortuna funziona anche così.”

(Si ringrazia Federico Iarlori per la scrittura di questo testo)

Foto di copertina: (cc)Eddi van W./flickr; testo: (cc)dinoboy/flickr; ©universityoflove.com; (cc)Richard McSundy/flickr; Geld oder Liebe (cc)bluewinx15(BACK)/flickr.