Lettera aperta di Marea Granate a Marine Le Pen

Articolo pubblicato il 30 settembre 2014
Articolo pubblicato il 30 settembre 2014

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Lettera aperta di Marea Granate, il collettivo di spagnoli emigrati per motivi economici, alla presidente del Front National, Marine Le Pen.

Signora Le Pen,

A seguito delle Sue recenti dichiarazioni in cui fa riferimento all'emigrazione forzata della gioventù spagnola (7 settembre, Fréjus), Marea Granate – collettivo di spagnoli emigrati per motivi economici – vuole precisare che:

Noi emigranti spagnoli, uomini e donne, esprimiamo il nostro totale rifiuto all'utilizzo demagogico del fenomeno migratorio in Europa, così come al Suo utilizzo di qualsiasi slogan delle nostre campagne. Crediamo che la mobilità sia un diritto riconosciuto dalla legislazione europea, quanto il diritto al lavoro (benché Lei paia associare quest'ultimo al suolo natio).

Sebbene la nostra emigrazione forzata sia dovuta in buona misura alle politiche di austerità volute dalla Troika, dubitiamo seriamente del fatto che Lei sia in grado di risolvere la situazione, tenuto conto del vuoto concettuale presentato dal programma economico del Front National. Le ricordiamo, per esempio, che una delle cause della crisi economica è la speculazione finanziaria (da cui la Francia è molto colpita) e contro la quale il suo partito non propone alcun piano concreto, ad eccezione dell'uscita dall'Euro e del ritorno alle monete nazionali.

Ci disgusta, inoltre, la criminalizzazione che il suo partito fa dell'immigrazione e il vincolarla permanentemente alla crisi economica, in un vano tentativo di giustificare la sua xenofobia tramite la congiuntura economica internazionale, facendo appello alla bandiera o infondendo la paura di ciò che è diverso, all'unico scopo di ottenere voti. Oltre a questo, vogliamo ricordarLe il grande impulso economico che l'emigrazione ha apportato alla Francia nel corso della sua storia; possono ben raccontarlo i nostri nonni, emigranti come noi, che contribuirono dagli anni '60 alla prosperità e al welfare francesi con gran impegno e lavoro lontano dalla loro terra.

Allo stesso modo, rifiutiamo completamente il discorso xenofobo e razzista del Front National, un attacco ai Diritti Umani fondamentali. Le ricordiamo che sono il colonialismo e l'espoliazione che grandi potenze come Francia e Spagna hanno esercitato e continuano a esercitare su Paesi più sfavoriti, i comportamenti che hanno provocato sofferenza e fame, essendo la causa principale della maggior parte dei movimenti migratori. Ci sembra tremendamente ipocrita la Sua intenzione di dirigere i flussi migratori a suo piacimento, prelevando il “talento estero”, e generando così ulteriori disuguaglianze tra i Paesi. Una misura che, purtroppo, è promossa oggigiorno da numerosi governi dell'Unione Europea e accettata pienamente dal nostro.

Ci atterrisce la rinascita del fascismo grazie a discorsi come il Suo, e ci ripugna il fatto che si utilizzino i nostri slogan per questo, slogan di collettivi solidali come il nostro, che lavora continuamente per la difesa dei Diritti Umani e della giustizia sociale.

Per concludere, Signora Le Pen, ci permettiamo la libertà di farLe due raccomandazioni: legga di più e, soprattutto, viaggi di più. I tempi delle barbarie razziste in Europa sono passati e non hanno portato altro che dolore e sofferenza.

Con tutto il rispetto, La preghiamo, per favore, di non fare demagogia da quattro soldi a nostre spese. Signora Le Pen, NON IN NOSTRO NOME.

Cordialmente,

Marea Granate