L’amore nelle strade di Lisbona

Articolo pubblicato il 24 dicembre 2007
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Articolo pubblicato il 24 dicembre 2007
Ora finalmente sappiamo quello che vuole il poeta: “deflorare” la sua amata, prenderle il suo fiore, la sua verginità. Vi immaginate l’espressione della madre della giovane alla quale questo innamorato ha dedicato i versi, scritti di fronte a casa della ragazza, a Lisbona?L’Alfama di Lisbona è certamente uno dei quartieri più poveri delle grandi capitali europee.
Questo non impedisce che dai suoi muri sgorghino cultura e sensibilità poetica. Su quest’immagine osserviamo un pezzo di una poesia del cileno Pablo Neruda, che è stato anche ambasciatore del Cile in Spagna e in Francia.

Vers de Neruda à l'AlfamaSi tratta della poesia 14 della sua celebre raccolta Venti poesie d'amore e una canzone disperata. Il pezzo recita come segue

Voglio fare con te

quel che la primavera fa con i ciliegi.

Cosa vuol fare con l’amata? Dal tono della poesia il lettore può facilmente immaginarlo. Ma cosa significano questi versi, concretamente? Per saperlo è necessario avere qualche nozione base di botanica. Il ciliegio è, come il mandorlo, uno dei primi alberi a sbocciare, sin dalla fine dell’inverno. È un fiore piccolo e bianco, con dei riflessi rosa, se si guarda da lontano. È quindi anche uno dei primi a perdere il fiore. La sua deflorazione si compie con l’arrivo della primavera. Ora finalmente sappiamo quello che vuole il poeta: “deflorare” la sua amata, prenderle il suo fiore, la sua verginità. Vi immaginate l’espressione della madre della giovane alla quale questo innamorato ha dedicato i versi, scritti di fronte a casa della ragazza, a Lisbona?

Traduzione dallo spagnolo da Anna Castellari