La talpa Krtek sale a bordo dello Space Shuttle

Articolo pubblicato il 24 febbraio 2012
Articolo pubblicato il 24 febbraio 2012
Ai tempi della "cortina di ferro" hanno intrattenuto ed emozionato bambini e genitori sia in Europa orientale che occidentale. Personaggi dei cartoni animati cechi come "Krtek, la talpa", "Pat e Mat" e "Rumcajs" sono tuttora, come i protagonisti dei cartoni animati di Walt Disney, un marchio aziendale riconosciuto in tutto il mondo.
E con la missione dello Shuttle Endeavour, anche nello spazio interstellare.

Il mondo intero ha pianto il creatore della Talpa Krtek. Quando il 30 novembre 2011, all'età di 90 anni, è scomparso Zdenek Miler, creatore della famosissima talpa, la notizia si è diffusa in tutto il mondo. Non c'è da stupirsi, perché i 49 episodi delle avventure del simpatico roditore nero dal naso camuso, creati tra il 1956 e il 2002, hanno fatto proseliti persino in Cina, India e Giappone.

Krtek ha catturato i cuori del pubblico europeo. Nel vecchio continente è conosciuto con nomi diversi: Krteček (Repubblica Ceca), Krtko (Slovacchia), Kisvakond (Ungheria), Der kleine Maulwurf (Germania), The Mole (Regno Unito ) o Кротик (Russia), ma in genere utilizza ovunque la stessa lingua o meglio pantomima, una risata gioiosa e brevi esclamazioni come "Ahoj!" (“Ciao!” in ceco), "Ach, jo!" e "Ooo". Molti critici cinematografici vedono il motivo del successo internazionale di Krtek proprio in questa lingua non verbale. La popolarità di Krtek è stata senza dubbio influenzata anche dal suo buon cuore. Come disse Vaclav Klaus, l'attuale presidente ceco, consegnando nel 2006 a Miler la medaglia al valore nazionale di I grado: "Grazie ai suoi film, avete dato all’anima di grandi e piccini felicità, sensibilità alle cose comuni e non comuni e attenzione ai sentimenti, cosa che al mondo d’oggi è rara a trovarsi".

La storia di un paio di pantaloni

Pochi sanno che il primo episodio di Krtek era stato creato per promuovere l'industria tessile cecoslovacca. Mentre ZdenekMiler stava lavorando per lo studio di cartoni animati, Bratři v triku a Praga, le autorità comuniste ordinarono la produzione di una storiella educativa che raccontasse ai bambini come vengono prodotti i tessuti di lino. Miler non voleva annoiare i bambini, così decise di mascherare un argomento poco interessante nella storia di un animaletto. Allo stesso tempo non voleva duplicare i personaggi di Walt Disney, dunque indugiò a lungo nella scelta di un nuovo animale, finché durante una passeggiata non inciampò accidentalmente nella tana di una talpa, e così nacque la talpa Krtek. Il primo episodio della serie racconta perciò la storia di come diversi animali aiutano Krtek a cucire grandi tute blu. Questo film di 13 minuti piacque sia agli spettatori che ai critici e fu premiato. Grazie a questo poterono nascere altre avventure del simpatico roditore: "Krtek e la macchina", "Krtek e il razzo", ecc.

Altri personaggi curiosi

Spettatori e fan polacchi oltre a Krtek ricordano con trasporto anche altri cartoni animati cecoslovacchi. Pat e Mat (in versione originale: Pat a Mat) è un altra serie-pantomima che racconta la storia di due strambi amici con grandi nasi e cappelli bizzarri. Prima che Pat e Mat riescano a costruire qualcosa, perdono un sacco di tempo e rompono alcuni oggetti, ma alla fine hanno sempre successo e in segno di vittoria si stringono la mano orgogliosi. Come Krtek, questa serie promuove un atteggiamento ottimistico verso la vita, nonostante le difficoltà iniziali. Un altro prodotto d’esportazione dei registi d’animazione cechi è Rumcajs il brigante (in versione originale: O loupežníku Rumcajsovi). Questo film d'animazione racconta le avventure di un ladro che vive in una grotta, di suo figlio Cypisk e sua moglie Hanka. A differenza di Krtek e Pat e Mat ha dialoghi completi, da tradurre nelle lingue dei Paesi importatori.

L'industria dei giocattoli non conosce crisi

Mentre in Europa impazza la crisi, i profitti delle fabbriche di giocattoli ceche continuano a crescere. Se come risultato della crisi finanziaria globale nel 2009 l'economia ceca ha registrato un calo del 4,7%, nello stesso anno le vendite di giocattoli sono cresciute del 3%. Prima del Natale 2011 schiere di Krtek di peluche hanno lasciato la fabbrica di giocattoli di Brno per soddisfare le richieste in Europa Occidentale, Asia e Stati Uniti. I negozianti cechi guadagnano ogni anno enormi somme di denaro dalle vendite di gadgets con le sembianze di Krtek, Rumcajs, ecc. Molti turisti che visitano Praga o Brno decidono di acquistare questo tipo di souvenir: i personaggi animati cechi sono diventati simboli nazionali. Blahoslav Dobeš, direttore vendite della fabbrica di giocattoli di Brno (Moravská ústředna Brno è l'unica parte in cui il pupazzo della talpina è cucita a mano), ha così commentato: "Krtek è il nostro numero uno assoluto sotto tutti gli aspetti. È un eroe positivo in questi tempi difficili ". E la fabbrica di Dobeš ha persino realizzato per la Nasa una mascotte di Krtek alta 19 centimetri, che nell'aprile del 2011 è volata nello spazio a bordo della Space Shuttle Endeavour.

Foto di copertina: (cc)  fuxoft/flickr.com;  testo: Filmweb; (cc) Alinalina/flickr.com;  (cc)  daklebtwat/flickr.com; video: MrCartoonsChannel/youtube.com.