La signora May é il nuovo primo ministro inglese. Ma la sua Gran Bretagna lavorerá per tutti?

Articolo pubblicato il 19 luglio 2016
Articolo pubblicato il 19 luglio 2016

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Nell'ultimo periodo, il ritmo della politica britannica é stato estenuante, e la msua struttura é stata influenzata dal turbine post- referendum.  Il panorama politico in Gran Bretagna si trova sotto una profonda nube di incertezza, anche se questo caos si sta gradualmente ridimensionando. Il gabinetto della signora May si è riunito per la prima volta. Ma cosa dobbiamo aspettarci dal suo nu

Lo scorso mercoledí sera il Regno Unito  ha conosciuto il suo nuovo primo ministro, Theresa May, il cui discorso inaugurale davanti al numero 10 di  Downing Street,  é stato alimentato da parole sulla giustizia sociale - sembrava piú che altro un discorso tenuto da  Jeremy Corbyn. Ma quale sará la sua visione della Gran Bretagna?

La May si é incentrata su " l'ingiustizia che regna" in tutta la societá e vorrebbe costruire una Gran Bretagna che "lavori non per pochi privilegiati, ma per ognuno  di noi".

Il conservatorismo dei colletti blu

Qualche ora prima,  Andrea Leadsom, l'unico altro candidato rimasto come probabile leader dei Tories, ha annnuciato il suo ritiro, La May ha iniziato a delineare i progetti e gli  scopi che il suo governo dovrá perseguire. 

Nonostante non abbia dato primaria importanza alle  politiche globali, ha disposto un ordine del giorno specificamete incentrato sui  "lavoratori ordinari"della Gran Bretagna , una frase piú volte ripetuta durante il suo discorso.  L'accento posto sull'unitá nazionale e sul riavvicinamento delle popolazioni, sottolinea il suo impegno per  "una nazione": la Gran Bretagna.

Ha criticato il capitalismo clientelare, in cui i profitti delle imprese sono le prioritá, mentre i lavoratori non godono di alcun tipo di beneficio.  Ha proposto di ridurre le retribuzioni aziendali ed inserire lavoratori e consumatori nei consigli di amministrazione. Questa é chiaramente un'idea radicale della sinistra, in cui i lavoratori hanno voce in capitolo e dispongono di voti per l'organizzazione della societá in cui lavorano. Tuttavia questa visione della May potrebbe rappresentare un concetto radicale non sposato abbastanza dall'opposizione.Riguarda un concetto a cui l'economista americano Richard D. Wolff ha dedicato molto tempo, nello stabilire  il non- profit Democracy at Work.

Riguardo all' elusione fiscale , la May ha toccato un punto che trova d'accordo coloro che vogliono una tassazione piú elevata: le grandi aziende non producono profitti attraverso il proprio duro lavoro, ma sono aiutati da beni e servizi pubblici messi a disposizione tramite la tassazione, le infrastrutture nazionali, come strade e mezzi di trasporto, resi disponibili grazie  all'utilizzo di denaro pubblico da parte dei governi britannici. 

Come abbattere un gabinetto

Se la May potrá mettere  in pratica i suoi progetti di  conservatorismo operaio reale  – al fine di migliorare la vita di coloro che sono stati piú danneggiati dai precedenti governi conservatori attraverso austeritá e sgravi fiscali per i ricchi – dipenderá in larga parte dai suoi collaboratori e se questi condivideranno la stessa visione.

Il nuovo primo ministro  ha reso importante e necessario un rimpasto di governo prima di stabilirne uno nuovo.  Le due vittime principali sono state George Osborne (precedente Ministro del Tesoro) e  Michael Gove (ex Ministro della Giustizia , condanna che molti credono gli sia stata inflitta dopo aver deciso di sfidares Boris Johnson come candidato per la leadership conservatrice). Entrambi i politici avevano avuto ruoli importanti nei precedenti governi di David Cameron.

Eppure tre principali controversie oscurano le nuove nomine della May. La prima é la scelta di Boris come ministro degli Esteri  –che lascia qualche perplessitá , data la sua  propensione alla buffoneria – così come le sue   raffiche di insulti  a leader stranieri come Hillary Clinton e Recep Tayyip Erdoğan.

Seconda, Jeremy Hunt ha mantenuto la sua posizione come Ministro della Sanitá. In seguito alla fase di stallo nelle trattative di aprile  tra Hunt e la British Medical Association sull'implementazione dei nuovi contratti per i medici- che avrebbero visto un aumento di personale– Hunt vuole procedere a tutti i costi seguendo questa linea, ma  causando allo stesso tempo il  primo sciopero generale nella storia del Sistema Sanitario Nazionale britannico.La forza di Hunt ha condotto ad una spaccatura tra governo e lavoratori del NHS.

Terza, uno dei primi provvedimenti della May sará quello di abolire il Dipartimento sull'Energia ed i cambiamenti climatici, che fu creato nel 2008 da parte del Partito Laburista, inserendolo nel Ministero degli affari e strategie energetiche ed industriali. L'abolizione rischia di portare ad un abbandono delle strategie necessarie per arginare il cambiamento climatico. 

Mentre il nuovo gabinetto  oggi tiene il suo primo incontro ufficiale, solo il tempo potrá dire se la giustizia sociale sará il tema centrale del nuovo governo della May.

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This article was published by our local team at cafébabel Aarhus.