La senatrice belga Temmerman: "Alla gente importa di più il sesso della crisi belga!"

Articolo pubblicato il 10 febbraio 2011
Articolo pubblicato il 10 febbraio 2011
Il tranquillo e pacifico Belgio, con la sua birra perfetta, le sue cioccolaterie di lusso e le sue istituzioni europee, sta per superare l'Iraq nella classifica dei paesi con il più lungo vuoto di potere nella storia recente. Dopo otto mesi di di ansia e negoziati interminabili, una senatrice socialista fiamminga fa appello ai sensi: "Basta sesso finché non troviamo un accordo!".
Intervista esclusiva con Marleen Temmerman.

Il Belgio ha le ossa fragili: l'assenza di un governo e il rischio di secessione sono le chiavi di un dramma politico che potrebbe passare alla storia. Nonostante la gravità del problema, c'è ancora spazio per le battute e per sdrammatizzare: dall'altro lato della cornetta Marleen Temmerman, rinomata ginecologa, sprigiona humour e frizzante ironia. In tre domande, scopriamo il perché e il per come della sua bizzarra proposta.

Cafebabel.com: Crede che le donne belga rispetteranno lo sciopero da lei indetto?

Marleen Temmerman: Spero di no! Era solo una battuta destinata ai mass media per attirare l'attenzione. Sono otto mesi che il Belgio rimane senza governo e ormai le abbiamo tentate tutte: mediatori nominati dal Re, strategie di negoziato, manifestazioni... Cos'altro possiamo fare? A volte serve un po' di umorismo per mettere da parte il cinismo: quando parlai della mia idea ad alcuni amici, un mese fa, abbiamo riso tanto che mi hanno incoraggiato a renderla pubblica. Quindi ho scritto un editoriale in un giornale, ed ecco che la proposta è su tutti i media internazionali! Non avremmo mai immaginato tanto successo.

Cafebabel.com: E dove ha trovato l'ispirazione?

Marleen Temmerman: Ebbi l'idea perché ho lavorato per molti anni in Kenya, dove ci fu una tremenda paralisi politica tra il 2008 e il 2009. Allora qualcuno propose attraverso radio e tv uno sciopero del sesso per obbligare i politici a trovare un accordo. E quello che è all'inizio era solo uno scherzo finì per trovare consenso in tutto il paese: molte donne, che fossero fidanzate mogli o prostitute, presero a cuore la situazione e obbligarono gli uomini a rinunciare al sesso per una settimana, come metodo di pressione politica. E visto che in Belgio si vive una crisi simile...

Cafebabel.com: Crede che le pulsioni sessuali abbiano a che fare con la passione politica?

Marleen Temmerman: "No, non credo, almeno non nei paesi europei. Ma su facebook è stata creata un'iniziativa per capire se l'attività sessuale rilassa i politici. Quello dello sciopero del sesso è solo uno scherzo terapeutico! In questo modo la gente parla di quello che succede in Belgio e su internet tutti ci ridono su. Il mese scorso l'attore Benoit Poelvoorde propose ai belgi di farsi crescere la barba finché le forze politiche non formino un governo. La sua idea ebbe ripercussioni a livello nazionale, ma non all'estero, sopratutto se comparata allo sciopero del sesso. Questo dimostra che alla gente preoccupa di più rinunciare al sesso che farsi crescere la barba..."

Di questo si tratta: una battuta tra amici. Però basta pronunciare la parola "sesso" per finire sui mass media di tutto il mondo. Cambiando argomento, la senatrice avrebbe qualche consiglio 'più ortodosso' per la classe politica belga? Qui Marleen Temmerman si fa improvvisamente seria: "I mediatori nominati dal Re devono battersi per portare le parti implicati al tavolo dei negoziati. È urgente. Questa situazione sta danneggiando gravemente il paese".

Foto: Homepage: (cc) MHorama/Flickr - (c) © Nikolas Konstantin;  Marleen Temmerman: © Guy Goossens/per gentile concessione di Marleen Temmerman