La promessa dell'assassino

Articolo pubblicato il 27 novembre 2007
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Articolo pubblicato il 27 novembre 2007
London. Dopo A History of violance, che aveva come scenografia una tranquilla borgata americana, David Cronenberg va ancora più lontano nella violenza prendendo la City come apparato scenico.

Una prostituta russa muore dando alla luce un figlio. L'ostretica  scopre il suo diario a partire del quale cercherà a saperne di più su quello che è successo. Questa ricerca la porterà nel mondo della mafia russa di Londra.

La promessa dell'assassino ci porta in un universo violente che sembra molto realistico, sotto fondo di prostituzione, di regolamenti di conti, con tra altri un ristorante russo lussuoso senza facciata come sceneggiatura.

Mirabilmente messo in cena dai attori, lo scenario ci presenta la mafia con tutti i suoi aspetti, tra violenza, codice di onore e riti iniziatici... Con un duo innovatore: Vincent Cassel interpreta il figlio del capo di banda machiavellico e alcolico; mentre Viggo Mortensen eccelle nell'interpretare un uomo di mano alla stessa volta freddo, oscuro e affascinante.

Alcune scene di questo thriller intelligente potrebbero urtare i più sensibili, ma non è una raggione per privarsi di questo film che mantiene tutte le sue promesse.

Guillaume De Pauw

Traduzione Sophie Janod