La proiezione del documentario Disturbing the Peace di Stephen Apkon e Andrew Young alla Cinemateca di Gerusalemme il 14 luglio 2016.

Articolo pubblicato il 22 settembre 2016
Articolo pubblicato il 22 settembre 2016

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Il film segue le vicende di un gruppo di israeliani e palestinesi che da combattenti violenti diventano attivisti del movimento Combatants for Peace, che mira a fermare le violenze da entrambe le parti. Durante il loro percorso, i protagonisti incontrano l'opposizione delle rispettive società.

Questo film esplora lo status-quo del conflitto israelo-palestinese dal punto di vista dei Combatants for Peace, un gruppo di palestinesi e israeliani che lavorano insieme per promuovere i diritti umani e la pace tra i due popoli. L'idea che esso promuove è dunque una collaborazione bipartisan e non violenta tra individui coinvolti in un conflitto armato ininterrotto.

Per far ciò, questo documentario segue un gruppo di ex nemici combattenti, soldati israeliani e militanti palestinesi, attraverso una serie di incontri che segnano il loro viaggio trasformazionale da individui impegnati in conflitti armati ad attivisti che usano la non violenza per promuovere la pace. Così facendo, sottolinea il potere di allontanarsi da narrazioni legate alla guerra e al conflitto, a favore di trame che parlano di pace e della possibilità di una coesistenza pacifica.

Negli ultimi tre anni, i registi del film hanno fatto ricerche su questa iniziativa pacifista e ne hanno documentato le attività. Questo esempio di attivismo israelo-palestinese, con la sua capacità di superare i confini, dimostra che un approccio nuovo, ottimista e non violento ai problemi di questa regione è possibile. Il movimento bi-nazionale dei Combatants for Peace è unico proprio perchè è portato avanti sia da israeliani sia da palestinesi, che lavorano insieme per trovare una soluzione al conflitto che li divide.

Il documentario contribuisce quindi a spostare il discorso pubblico dal considerare questo conflitto inevitabile verso l'esplorazione di tutte le possibilità che consentano di fare della pace duratura una realtà.