La playlist della settimana parla greco

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2015
Articolo pubblicato il 28 gennaio 2015

Dato che l'Europa ha tenuto i suoi occhi puntati sulla Grecia, in vista delle elezioni del 25 gennaio, ci siamo detti: perché non "puntare un orecchio" su ciò che il paese produce in campo musicale?Playlist garantita: niente Sirtaki né Demis Roussos.

Mariza Rizou - Μια άλλη ευτυχία ( «Un'altra allegria»)

La sua carriera, Mariza Rizou l'ha iniziata a 17 anni in un coro di ragazzi. Da quel momento, la cantante ha sviluppato il suo stile musicale ispirandosi al jazz e alla bossa nova. In pratica, tutta «un'altra allegria» .

Panos Mouzourakis - « Madame »

La base? La variazione di una canzone di Édith Piaf dove Panos Mouzourakis fa rimare Paname (come è stata affettuosamente soprannominata Parigi ndt), Madame e Jean-Claude Van Damme. Nato in Svizzera, questo cantante greco di 35 anni ha di che andare fiero, soprattutto se si parla delle sue origini francofone e non del suo talento. Infatti, crediamo sia meglio non commentare il suo stile, sconosciuto ai più, europei inclusi. 

Katerine Duska - « One in a Million »

Cresciuta in Canada da genitori greci, Katerine Duska, ormai residente ad Atene, ha fatto la sua scelta: cantare in inglese. Su un arrangiamento che passa dal soul all'R'n'B, questa ragazza sembra avere le stesse corde vocali di Amy Winehouse, anche quando si tratta di recuperare il nome di un profumo. Da non perdere questa bellissima cover di Do I Wanna Know degli Arctic Monkeys.

Marietta Fafouti - « Kookoobadi »

Una voce che ci ricorda quella di Kate Bush, un ritmo sfrenato, un uso saggio degli ottoni e... insomma, oltre a saper produrre dei jingles per la televisione, Marietta Fafouti sa anche comporre delle ottime canzoni pop.

Baby Guru - « Espescially When »

Con un genere del tutto particolare - quello psichedelico - il gruppo Baby Guru rappresenta con ogni probabilità il meglio che l'Europa sia capace di sfornare in questo momento. Il terzo album del trio, Marginalia, è da ascoltare facendosi lentamente trasportare verso gli anni '60.

Monsieur Minimal - « Missing You »

Christos Tsitroudis, meglio conosciuto come Monsieur Minimal, non fa sicuramente parte della colonna sonora scelta da Syriza per festeggiare la vittoria delle elezioni anticipate della scorsa domenica. Facendoci arrivare sul bordo del precipizio, questa bella composizione folk ci ricorda che tavolta il freddo arriva anche dentro di noi.

Si ringrazia Lena Gkovari per il prezioso contributo