LA PETITE NAPULITANA

Articolo pubblicato il 09 maggio 2016
Articolo pubblicato il 09 maggio 2016

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Sono una napoletana arrivata nella ridente cittadina di Bruxelles, capitale dell'Unione Europea, per fare uno stage presso il Parlamento europeo. Sarà la mia prima esperienza di questo tipo e sono sicura che non mancheranno forti emozioni.

L'ARRIVO

Quando sono arrivata a Bruxelles, l'ultima settimana di Aprile, mi ha accolto un cielo scuro e un vento freddo.

Decisamente avevo lasciato la mia bella, calda, celestiale, appetitosa Napoli. Saudade.

C'è stato addirittura un giorno in cui il tempo è cambiato ogni trenta minuti, più isterico di un tifoso del Napoli dopo un goal di David Lopez: pioggia, sole, pioggia, nuvole, sole, pioggia, notte. Da uscire pazzi! Stavo a mettere e togliere il cappuccio, sì perché l'ombrello non lo amo molto. 

Ma poi, dopo qualche giorno si è affacciato un sole forte e prepotente, che non accenna ad andare via.

Ogni persona che incontro nell'istante in cui viene a conoscenza delle mie origini napoletane, mi augura in bocca al lupo per il tempo. Sarò stata fortunata in questi giorni, allora?

Sta di fatto che lo scopriremo solo vivendo e, comunque, tengo a precisare che piove anche a Napoli ogni tanto, quindi si suppone io sia un minimo PREPARATA e sappia che l'acqua che cade dal cielo non sono le lacrime di Gesù.

La sera del mio arrivo mi trovavo a Gare du Midi, una delle stazioni centrali di treni e metro, e non avevo alcuna idea su come raggiungere l'hotel, quasi dall'altra parte della città, se non fosse stato per due gentilissimi personaggi. Il primo era un uomo sulla cinquantina che, nonostante il suo inglese non fluido, con carta e penna mi ha scritto tutte le indicazioni necessarie, perdendo anche più di dieci minuti con me; la seconda, una ragazza di colore, che, nonostante la sua evidente fretta, mi ha accompagnata fino ai tornanti del binario della metro che avrei dovuto prendere.

Ricorderò sempre la loro gentilezza e attenzione, perché si percepiva che a loro interessava davvero che io prendessi la strada giusta e non mi "ARRANGIASSI" semplicemente nel caso avessi poi sbagliato.

LA VITA IN CITTÁ

Sorpresa è stata l'immensa cordialità di tutte le persone.

Nonostante gli avvenimenti passati e la presenza costante dell'esercito in tutti i punti della città, il clima è sereno.

Le persone vanno avanti con la loro vita senza lasciare che pochi possano cambiare, se non distruggere, la vita di molti.

É una città viva, ma allo stesso tempo ordinata e rispettosa. Le diverse etnie convivono omogeneamente. Esistono, chiaramente, quartieri principalmente abitati da una cultura piuttosto che da un'altra, ma ciò non implica alcun tipo di chiusura nei confronti di chi è "diverso".

Ancora non so molto di Bruxelles, ma di sicuro posso dire che le persone qui sono appunto molto rilassate, tanto è vero che la maggior parte dei negozi (eccetto quelli magrebini) CHIUDE alle ore 18:00, massimo massimo 18:15, così come uffici e come me, stagista all'EPRS (European Parliamentary Research Service).

Quindi insomma viene spontaneo chiedersi quando questi trovino il tempo di fare un po' di spesa, io ho avuto accesso solo a sti alimentari generali con prodotti dai nomi IMPRONUNCIABILI.

É anche vero che loro non hanno la tradizione del piatto a tavola, ma del panino al Mc Donald's o simili, ma credo, suppongo e spero che qualcosina ogni tanto debbano pure comprarla.

ALLA RICERCA DI UNA CASA

Altra cosa che non dimenticherò mai sono i due giorni in giro per la città, causa appuntamenti per trovarmi una sistemazione. Pare inoltre che io sia stata veramente in gamba a essermi trovata una stanza in soli due giorni, altri cristiani, musulmani, ebrei e buddisti ci hanno messo un bel pó di tempo. Ho avuto poco meno di una decina di appuntamenti per studios (monolocali), kots (stanze in appartamenti con condivisione di bagno e cucina) e una quasi supposta TRUFFA.

Ebbene sì, perché bisogna fare sempre attenzione quando si entra nel mercato degli immobili.

Spesso, infatti, può capitare che si trovi l'annuncio per un appartamento bellissimo con tutti i comfort a prezzi davvero convenienti, ma che si riveli appunto una truffa. Nel mio caso specifico, simile tra l'altro a molti altri, si trattava di un appartamento davvero TROPPO BELLO PER ESSERE VERO (e..sì!, aveva il bidet!).

Ho contattato quindi il proprietario, il quale mi ha risposto, con un palese copia/incolla, di essersi trasferito in Francia per motivi di lavoro e che aveva lasciato la gestione del suo appartamento qui a Bruxelles ad un'agenzia immobiliare sempre francese. Ho preso quindi contatto con quest'agenzia, la quale, in sostanza, dopo una sequenza d'innumerevoli email, che io mandavo in inglese ma loro a forza  rispondevano in francese, mi ha detto che loro avrebbero potuto farmi vedere la casa solo nel caso in cui avessi fatto un trasferimento di denaro, ammontante a una prima mensilità più il deposito.

Questo perché un loro agente sarebbe venuto apposta dalla Francia e non volevano rischiare un viaggio inutile, manco fosse il PAPA.

Tale trasferimento, però, sarebbe dovuto essere protetto da un codice segreto (MTCN), tenuto da me, senza il quale il ricevente non avrebbe avuto accesso ai soldi. Quando poi sono andata, di corsa, allo sportello della Western Union, agenzia per i trasferimenti di denaro, l'impiegata mi ha cordialmente informata che in Francia tale codice non esiste e che quindi il ricevente avrebbe avuto tranquillamente accesso ai soldi. E poi parlano di Napoli!

Va da sè che io, da buona napoletana, mi sono poi rifiutata di fare il pagamento e che mi godi ora la mia permanenza a Bruxelles in un appartamento con una simpatica signora che produce paté da fornire ai ristoranti. Chiaramente tale produzione non avviene nell'appartamento che condividiamo, altrimenti, da vegetariana, sarei stata un po' come il parmigiano sugli scialatielli e vongole.

Fate quindi sempre attenzione quando e se vi dovesse capitare di sentire di cose del genere. Le case vanno viste PRIMA, senza bisogno che scenda il Cristo o altre divinità random a dare la loro benedizione, tanto state certi di appartamenti  c'è ne sono tantissimi altrettanto belli e sistemati.

Per ora è tutto, à bientôt!!!