La nuova recluta di cafébabel: benvenuta Sophie!

Articolo pubblicato il 19 novembre 2016
Articolo pubblicato il 19 novembre 2016

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Ok, forse non la stiamo dicendo tutta. Veramente Sophie non è del tutto nuova e lavora già da qualche settimana presso la redazione di Parigi. Ciononstante, non vogliamo nascondervi la nostra nuova recluta nella redazione tedesca.   

cafébabel: Chi sei e cosa fai?

Sono Sophie e al momento sto bevendo del caffè. 

cafébabel: Misteriosa. Cosa si può conoscere di te su Twitter?

Sul mio profilo di Instagram si legge: Pictures from Tübingen to Krakau and all the places inbetween. Ho studiato a Tubinga e poi mi sono lasciata condurre dal caso. Una volta in Bosnia, un'altra a Krakau, negli Stati Uniti e adesso a Parigi. E anche quando si tratta di ciò che mi piace fare mi muovo di quà e di là, tra cultura, università, giornalismo e politica.

cafébabel: Cos'hai in comune con cafébabel?

Sono multilingue! Il polacco e il tedesco sono  le lingue di mia madre e di mio padre. Ho studiato inglese quando avevo 16 anni negli Stati Uniti. Il francese lo sto ancora imparando. Inoltre, mi piace molto essere al corrente di tutto ciò che accade, anche al di fuori della Germania. A Palermo, giovani condividono le loro diverse visioni della vita, e ci sono interessanti iniziative anche nel mondo della politica e dell'impegno nel sociale. Trovo che essere sempre aggiornati su ciò che accade sia molto bello. Qui a cafébabel scopriamo tutto insieme. 

cafébabel: La tua prima impressione sulla vita parigina?

E' abbastanza stressante, impegnata, ma anche molto bella. In molti luoghi ci si può lasciar trascinare dalla marea di gente, anche solo per scoprire e fare molte cose interessanti. Ho già trovato alcuni angoli della città che amo particolarmente, con un'architettura bellissima e dei bar molto carini. 

cafébabel: Possiedi già due nazionalità, ma se potessi sceglierne un'altra quale sarebbe?

Mi fanno venire i nervi tutte queste chiacchiere sulle nazionalità. Preferirei che si parlasse di questo tema soltanto quando si vuole viaggiare. E poi la nazionalità tedesca è già molto utile, in quanto puoi andare quasi ovunque col passaporto tedesco. E questa è l'unica cosa che mi interessa delle nazionalità. Stiamo messi quasi meglio degli stessi americani, che non riescono ad andare così facilmente in Iran, ad esempio. 

cafébabel: Cosa possono impare i tedeschi dai polacchi e viceversa?

Oddio. I tedeschi dovrebbero imparare un pò di spontaneità e calma dai polacchi. I polacchi dovrebbero riprendere dai tedeschi.... un pò più di ordine? Bah, non ne ho idea. Sono felice di potermi muovere tra queste due culture, ma è difficile definirli in poche parole. 

cafébabel: Dove ti si può trovare un venerdì sera? 

Al bar con gli amici, a un concerto o a una mostra. A volte su un treno, in giro per un weekend da qualche parte. 

cafébabel: O nella foresta in Polonia? [Durante il discorso di presentazione di Sophie la connessione internet era abbastanza instabile, in quanto si trovava in giro in Polonia]

Credete ancora che mi trovassi nella foresta... Ero in spiaggia, intorno a me gironzolavano persone travestite da Spongebob, che hanno iniziato a cantare e a fare chiasso. 

cafébabel: Qual'è il libro che sta sul tuo comodino?

Ci sono due libri. Uno è Parigi è una festa mobile di Hemingway, che mi è utile per scoprire Parigi. L'altro è Viaggio afgano di Roger Willemsen, che credo si trovi piuttosto nella mia borsa. Leggo molto volentieri testi di giornalisti di viaggio. 

cafébabel: Bob Dylan ha visto il premio Nobel per la letteratura, che ne pensi?

Che sia una cosa molto bella. 

cafébabel: A chi conferiresti un premio Nobel?

Ho letto troppo poco per prendere una decisione. C'è sempre questo interesse verso l'Europa occidentale e l'America. Sarebbe invece importante e interessante volgere lo sguardo verso qualche altra nazione.  Datemi ancora 20 anni e poi vi dirò. 

cafébabel: Qual'è un film che odi?

Naturalmente quei film nei quali si tratta raramente qualcosa di veramente bello. Ad esempio Strafumati, un film d'azione nato con l'intento di essere davvero divertente, pieno di sparatorie e droga. Gli altri lo trovano un bel film, principalmente perché c'è una certa connessione con Il grande Lebowski. Ma a me non piace per niente. 

cafébabel: Qual'è la missione dei tuoi prossimi mesi con cafébabel?

Scrivere molto e leggere cose interessanti. 

cafébabel: Su cosa lavori al momento?

Ho appena terminato un articolo riguardo al tema dei commenti pieni di odio lasciati su internet, dal titolo "Una penna rossa contro odio e razzismo". Al momento sto scrivendo un articolo sugli hashtag e sull'attivismo da internet, che parla di come si possa mettere in atto un movimento sociale attraverso gli hashtag. Gli esempi migliori sono #blacklivesmatter, che è molto conosciuto negli Stati Uniti, #aufschrei in Germania, dopo la Brexit #londonisopen e per finire qualcosa di indicibile molto noto in Spagna. 

Il profilo di Sophie su cafébabel