La musica per ricordare Giovanni Falcone 

Articolo pubblicato il 23 maggio 2015
Articolo pubblicato il 23 maggio 2015

Sei canzoni, senza tante parole, per ricordare Giovanni, Francesca, i ragazzi della scorta e tutte le vittime cadute per mano mafiosa.

Il silenzio è doloMarco Ligabue con Lello Analfino e Othelloman sono i protagonisti di una campagna che nel gennaio 2015 parte da un'iniziativa di Ismaele La Vardera, giornalista di Telejato. L'obiettivo della campagna è di far trovare il coraggio di rompere il silenzio a tutti coloro che sono soggiogati dalla mafia.

Eroi minoriAntonello Venditti la scrive nel 1995 dedicandola a tutti i ragazzi delle scorte morti nelle stragi.

Cuore di Jovanotti, scritta di getto appena appresa la notizia della morte di Falcone.

Anche quest'anno, nel corso della commemorazione ufficiale di Palermo dell'Aula Bunker del Maxi Processo, i bambini intonavano la fortunata canzone di Fabrizio Moro, vincitrice di Sanremo nel 2007. Un inno rivolto soprattutto ai più giovani che possono scegliere e fare in modo che «la giustizia non resti un'illusione». Il cantautore romano la scrisse di getto subito dopo la visione di un film su Paolo Borsellino. 

Povera Patria esce nel 1991 e Battiato in un'intervista avrebbe dichiarato: «Quella che una volta poteva essere una caratteristica simpatica del popolo italiano, oggi diventa infame; quando ancora non c'era questa barbarie, l'italiano che pensa a se stesso era in fondo un individualista, e va bene. Oggi è insopportabile. Basta col tirare a campare: si richiede un intervento al cittadino di solidarietà civile, non si può più restare indifferenti». Nel 2012 viene utilizzata come colonna sonora del cortometraggio di Pasquale Scimeca Convitto Falcone.

Carmen Consoli nel suo ultimo album fa una dedica a Palermo e scrive Esercito Silente, l'esercito della brava gente di una città martoriata che chiede riscatto.