La lettera d'amore di cafébabel per il Regno Unito

Articolo pubblicato il 17 giugno 2016
Articolo pubblicato il 17 giugno 2016

"Lasciarti è un dolore così dolce". Quali parole potremmo usare se non quelle del Bardo, per invitare il Regno Unito a rimanere all'interno dell'UE? Cafébabel non sarà Shakespeare, ma abbiamo ancora qualche parola d'amore per il Regno di Sua Maestà. E abbiamo chiesto a tutto il nostro network di aiutarci, ottenendo un solo risultato: il Regno Unito deve restare.

Élodie, traduttrice per cafébabel FR

Caro Regno Unito,

Voglio che tu rimanga in Europa perché a parte Shakespeare, Jane Austen, Sherlock Holmes, la Britpop e Dottor House, abbiamo bisogno che gli inglesi ci insegnino a preparare il the (l'acqua deve bollire, non dev'essere solo calda!), ci facciano sorridere con la loro estrema gentilezza e la loro inflessibile disciplina e ci stupiscano con la creatività culinaria (Va bene, l'ultima era uno scherzo).  

Parlando seriamente, ho visitato il Regno Unito cinque anni fa, in Erasmus, e ho avuto modo di stare con le persone più ospitali e aperte che abbia mai conosciuto. La ricchezza dell'Europa nasce da tutte le culture che la compongono; se un paese se ne va, abbiamo perso tutto. 

Christiane, cafébabel Vienna

Caro Regno Unito,

A 15 anni ho avuto la mia prima vera cotta, a Cipro, per un bel ragazzo di Londra. Ci siamo baciati e salutati l'ultimo giorno di vacanza, ero con i miei genitori. Una volta tornata a casa, mi sono detta: non sono mai stata a Londra, quale motivo migliore per andare? Ho preso la mia migliore amica e siamo partite: 20 ore di autobus con il portafogli vuoto, ma il cuore pieno di aspettative...

Abbiamo visitato ogni angolo della città. Alla fine del viaggio sono finalmente riuscita a incontrare il mio spasimante. Un ragazzo in uniforme mi ha aperto la porta, stava andando a lavorare in un supermercato. Non aveva tempo per me. Né quel giorno, né quello dopo. Caro Regno Unito, per favore, non deludermi un'altra volta! Non lasciarmi qui da sola con le mie speranze e aspettative di un magnifico futuro insieme!

Julia, cafébabel Berlin

Caro Regno Unito,

Ti ho conosciuto per la prima volta grazie a Dave KingKevin ConnorSandra Bell e Liz Dean. Mi sembravi un cimelio degli anni Settanta, e non è una cosa strana visto che il mio libro di scuola venne stampato proprio in quegli anni. Ero così felice di conoscerti, finalmente! L'inglese divenne la mia materia preferita. Ho conosciuto Sally, la sorella di Dave. Ho portato fuori Peanut, il cane di Liz. Sono andata negli Stati Uniti con la famiglia di Connor: che persone strane, con i capelli rossi e i pantaloni a zampa d'elefante!

Quando poi ti conobbi per davvero (e non attraverso i personaggi inventati del mio libro di testo) superavi di gran lunga tutte le mie aspettative. Non c'era nessun Dave, Kevin, Sandra o Liz, ma c'era una bellissima letteratura, buon cibo (se sai dove andare) e gli accenti più belli che avessi mai sentito. Regno Unito, non puoi mettermi davanti tutte queste cose e poi andartene! Sì, lo so che sarai sempre lì, anche se non sarai più in Europa. Però sarà diverso. Il mio libro di scuola mi ha insegnato che l'Europa e il Regno Unito sono uguali, ma diverse. Perché non possiamo rimanere diverse insieme?

Da Laurence, cafébabel Istanbul

Caro Regno Unito,

Lo sappiamo che ti sei arrabbiato quando hai scoperto che in Turchia beviamo molto più the di voi. L'Earl Grey non può competere con il the turco. Non dare la colpa all'Europa, però! Questa è una questione tra noi e voi: resta! 

Márton, cafébabel Budapest

Caro Regno Unito,

Sei sempre stato uno degli Stati più forti ed importanti d'Europa, e il Continente non è ancora pronto per lasciarti andare. Tutti abbiamo bisogno di amici. E il modo migliore per tenersi stretti gli amici è non abbandonarli quando non se la passano tanto bene. Ho preso a cuore questa cosa. Ti adoro Regno Unito, con la tua cultura influente. Ma so che non posso farti cambiare idea. Se vuoi uscire per davvero, lo farai. Se ciò è meglio per te (o, comunque, se pensi che lo sia), accadrà. Ma continuo a credere che non sia la cosa giusta da fare.

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Katarina Kramer, East Side Stories

Caro Regno Unito,

Dai, non fare così. Sai di volerci, ci hai voluti sin dall'inizio. Andartene potrà sembrarti una buona idea, adesso. Ti gestirai da solo e metterai te stesso al primo posto. Tutti dovremmo metterci al primo posto, almeno una volta nella vita. Ma alla fine sai che quello che ti diverte di più è farlo in un gruppo di persone che la pensa allo stesso modo: dire la tua, far parte di un grande progetto, ispirare le generazioni e mettere insieme le nostre aree di competenza. Hai un debole per tutto ciò che è esotico, straniero e ignoto. Non inibirti, sii aperto. Non è altro che il nostro primo battibecco, e questo ci porterà verso nuove scoperte, nuove idee e iniziative più interessanti. L'Unione europea è attraente ed entusiasmante, e alla fine lo sappiamo che è proprio quello che stai cercando...

Da Isabelle, cafébabel Aarhus

Caro Regno Unito,

Non voglio che tu te ne vada per puro egoismo. Quando ho iniziato le scuole elementari elementari, 18 anni fa, ho conosciuto una bambina britannica. I suoi genitori erano venuti in Germania per lavoro. Mi ricordo il suono della radio della BBC nella loro cucina, parlavano sempre inglese a casa. Giocavamo a Hanni & Nanni (un film tedesco su due gemelle, n.d.t.) in giardino, e confondevamo le nostre maestre provando ad assomigliarci il più possibile. Mangiavo a casa sua tutte le settimane. Sua madre, a Natale, mi regala ancora una torta. Mi sembra di sentirla ancora la mia migliore amica, che prima di andare a letto mi racconta la trama dei libri di Harry Potter  non ancora pubblicati in Germania. Mi sembra ancora di vederci mentre guardiamo e riguardiamo Robin Hood: Un uomo in calzamaglia e Genitori in trappola. La nostra amicizia era, è e sarà sempre qualcosa di unico. Lo so. 

Adesso vive a Londra. La vado a trovare, e a volte mi viene voglia di cercare un lavoro lì quando finirò il mio Master. Non voglio che il Regno Unito, uscendo dall'Europa e rendendo le cose più complicate, mi metta i bastoni fra le ruote. Bere the nero e mangiare cose strane fa parte del mio essere. Non voglio che me lo portiate via.

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Le foto di questo articolo sono state ispirate dalla campagna #HugABrit di Please Don't Go UK. Dai un po' di amore agli inglesi che conosci per non farli uscire dall'Unione Europea.

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Brexit o non Brexit, questo è il problema. Il 23 giugno i cittadini britannici saranno chiamati a votare se far rimanere o meno il Regno Unito nell'Unione Europea. E la nostra community ha avuto qualcosa da dire in proposito...