La Germania attuale

Articolo pubblicato il 23 ottobre 2007
Pubblicato dalla community
Articolo pubblicato il 23 ottobre 2007
L'integrazione, la ricerca delle sue proprie origini e della sua appartenenza, la morte ed il perdono, la relazione tra un padre e suo figlio, tra madre e figlia – "Dall'altro lato", il nuovo film del regista tedesco Fatih Akin evoca molti soggetti diversi senza mai diventare troppo pesante.
La maniera con la quale il film mostra la vita normale in Germania, com'è oggi è innovatrice e molto piacevole. Niente esagerazione ma un pó di nostalgia. Il film è stato proiettato sta settimana a Parigi, durante il 12o festival del cinema tedesco.

"Dall'altro lato" Fatih Akin

Dei personaggi autentici

 

La maggior parte dei personaggi sono veri ideale-tipi, ma rimangono comunque credibili. Per esempio c'è il figlio, un immigrato  di origine turca di seconda generazione, che rappresenta la visione di un'integrazione perfettamente riuscita: fa il professore di letteratura tedesca all'università. Insegna Geothe. Ma c'è anche la giovane studentessa tedesca che torna dal suo viaggio in India, che ha delle convizioni, ma nessun' idea di cosa vuol fare di sua vita. Essando alla ricerca della sua vita, neanche il suo viaggio in India e poi a Istanbul sono straordinari perchè sua madre (una ex sessantottesca) ha già fatto lo stesso qualche anno prima.

 Successo di un film tedesco all'estero

In generale i film tedeschi hanno avuto successo queste ultimi anni e rappresentano una grande parte del mercato interno. Ma sono pochi quelli che possono essere visti all'estero e spesso non riflettano la diversità delle produzioni. Si pensa subito a film come "Goodbye Lenin", "La vita degli altri" o "Sophie Scholl" che sono stati immensi successi. La maggior parte di questi film trattano del passato tedesco più o meno recente. Sono senza dubbio fim di grande qualità che arrivano a criticare la storia con una maniera scomplessata. 

Ma c'è ancora di più da scoprire che discussioni sul passato

Eppure, con i grandi successi di quest'anno in Germani, "Dall'altro lato" e "Quattro minuti", si puó vedere che i suggetti messi in rilievo sono molto più diversi e ricchi. Accanto a Faity Akin, ci sono per esempio altri registi che lavorano sui problemi della società pluriculturale e che mostrano un'immagine della Germania attuale. Il film "Knallhart" di Detlev Buck (uscinto nel 2006) è un esempio che ha suscitato molte controversie a causa della sua descrizione brutale della realità sociale in un quartiere berlinese, sfavorito come "Neukölln". "Quattro minuti", eppure, racconta la storia di una giovane pianista in un prigione per donne.

Quindi ci sono molti film tedeschi da scoprire! "Dall'altro lato" e "Quattro minuti" usciranno presto in Francia.

Christine

Traduzione Sophie Janod.