La Baviera non è la Germania

Articolo pubblicato il 19 settembre 2013
Articolo pubblicato il 19 settembre 2013

Domenica scorsa, a una settimana esatta dalle elezioni federali, si sono svolte quelle regionali in Baviera. Che sia un'anteprima del risultato nazionale del 22 settembre?

Le elezioni in Baviera della scorsa domenica hanno visto trionfare la CSU (si tratta della consorella bavarese della CDU), la quale,  grazie all’ottimo risultato, ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Per questa ragione il prossimo governo bavarese sarà un governo monocolore guidato unicamente dalla CSU e ovviamente dal suo leader, Horst Seehofer (quel tipo buffo che vuole far pagare le autostrade tedesche solo agli stranieri).

In realtà in questo risultato non c'è niente di particolarmente nuovo: la Baviera, a eccezione dell'ultima legislatura, ha  infatti sempre avuto governi monocolore, dal momento la CSU ha sempre ottenuto la maggioranza assoluta dei voti. Quello bavarese può essere infatti definito come un sistema a partito predominante, dove, nonostante la competizione, una forza politica riesce a ottenere un numero talmente consistente di seggi, tanto da consentirle di governare da sola.

L'unica eccezione si è avuta durante la legislatura 2008-2013, nella quale la CSU ha dovuto formare una coalizione con i liberali dell’FDP. Per questa ragione mi sembra opportuno definire quelle di domenica come le elezioni della restaurazione.

Per quanto riguarda gli altri partiti invece, l'SPD ha ottenuto il 20,6% delle preferenze con un aumento di oltre il 2% rispetto alle precedenti votazioni, mentre i  Verdi non solo hanno ottenuto un risultato (8,6%) molto inferiore rispetto alle aspettative, ma anche in confronto alla tornata elettorale di cinque anni fa. Infine i due grandi sconfitti: da una parte i liberali dell’FDP e, dall'altra, la Linke, entrambi  rimasti fuori dal Parlamento.

Un’anteprima delle elezioni federali?

Sono in molti a chiedersi se l'esito delle elezioni in Baviera influenzerà il risultato delle elezioni federali di domenica prossima. La risposta a questa domanda è chiaramente "no"! Non soltanto perché, come ricordato sopra, il sistema partitico bavarese è completamente diverso da quello federale, ma anche perché non esiste alcuno studio che abbia dimostrato l'influenza delle elezioni regionali su quelle nazionali. Inoltre le elezioni nei Länder si basano soprattutto su temi regionali e questo è ancora più vero nel caso della Baviera. Ciò detto, è però possibile osservare alcuni trend.

In primo luogo, esiste il rischio sempre più concreto che i liberali dell’FDP rimangano fuori dal Parlamento federale. Non è un caso infatti che la disfatta bavarese abbia preoccupato particolarmente i vertici dell’FDP, sempre più consci che senza i voti in prestito dalla CDU avrebbero pochissime chance.

Il secondo trend riguarda il risultato dei socialisti dell'SPD. Seppur un aumento del 2% delle preferenze non possa essere considerato un successo, è altrettanto vero che perlomeno sia un segnale di ripresa. Per questa ragione ritengo che anche a livello federale ci si possa aspettare un aumento di voti rispetto alle elezioni del 2009: insomma, un risultato peggiore di quello di cinque anni fa dovrebbe essere scongiurato (nonostante la campagna di Steinbrück!).

La terza osservazione riguarda i Verdi: questo partito è ritornato ai risultati pre-Fukuschima e ciò è dovuto a 3 fattori: uno strutturale, uno programmatico e uno mediatico. Strutturale, perché dopo lo stop all'energia nucleare deciso dalla Merkel, i Verdi hanno perso uno dei loro principali cavalli di battaglia; programmatico, perché il loro piano di aumento delle tasse ha spaventato una parte dell'elettorato e, mediatico, perché negli ultimi giorni il dibattito sulle loro posizioni riguardo alla pedofilia ha danneggiato particolarmente l’immagine del partito. Sembra dunque lecito aspettarsi un calo di voti anche a livello nazionale. Infine, per quanto riguarda la Linke, la loro disfatta (solo il 2,1% delle preferenze e metà dei voti persi rispetto alle precedenti elezioni del 2008), non influenzerà particolarmente la loro performance nelle elezioni nazionali, dal momento che è un partito forte soprattutto nelle regioni dell’est e in pochi determinati Länder dell’ovest. 

Video Credits: AlphaZNews/youtube