Komikazen: III Festival internazionale del fumetto di realtà

Articolo pubblicato il 07 ottobre 2007
Articolo pubblicato il 07 ottobre 2007
Si apre venerdì 12 ottobre con un workshop che vedrà riuniti autori e organizzatori da tutta Europa il 3° Festival internazionale del fumetto di realtà Komikazen.
L'incontro vedrà la partecipazione non solo di autori di riviste storiche come Strapazin (Svizzera), Babel (Atene), Glomp (Finlandia), Chili Com Carne (Portogallo), ma anche le nuove autoproduzione dei nuovi paesi membri come la Romania, attiva sia sul piano dell'autoproduzione con la rivista Hard Comics, sia dei Festival. Per la prima volta in Italia saranno ospiti anche i giovanissimi autori di Stripoteka, un collettivo bosniaco con sede a Sarajevo.

Il Festival raggiungerà il suo clou nella giornata di sabato 13 ottobre con l'apertura alle 11.00 della mostra collettiva Cartografia dell'Europa a Fumetti, una collettiva di circa 50 autori europei, presso il Museo Nazionale di Ravenna . La mostra permette un viaggio virtuale nell'immaginario giovanile di un Europa che ha allargato i propri confini e che sembra a prima vista avere confini molto permeabili al transito delle storie e degli stili di fumetto.

Alle 15.30 incontro con l'autore della biografia di Martin Luther King , Ho Che Anderson: l'autore canadese presenta il libro edito in Italia da Becco Giallo in galleria Mirada ed espone le tavole originali alla Biblioteca Classense . Un'opera biografica magistrale, che segue da vicino le luci e le ombre del leader afroamericano, in un'epoca che sembra aver completamente dimenticato il laboratorio politico della lotta non violenta. Definita la Graphic Novel più importante dopo Maus, è sicuramente un libro che si muove ai confini del saggio politico, biografia ragionata e del romanzo.

E ancora: la mostra Honey Talks , realizzata dalla rivista slovena Stripburger, il collettivo marsigliese Le Dernier Cri con le sue preziose (e costose) serigrafie in serie limitata, i vincitori del concorso Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna, Stefano Ricci e tanto altro.

Le mostre saranno aperte fino al 15 novembre, fatta eccezione per la mostra dei Dernier Cri che chiuderà il 6 novembre.

Il programma dettagliato qui.

Il Festival è curato da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini.

Manifesto di Armin.