José Bové, 4 domande all'Asterix dei Verdi Europei

Articolo pubblicato il 04 marzo 2014
Articolo pubblicato il 04 marzo 2014

L'agricoltore francese ha più volte distrutto filiali di Mc­Do­nald's finendo persino in prigione per le sue azioni. Da allora non può più mettere piede negli Stati Uniti. È appena stato eletto, insieme a Ska Keller, alla guida dei Verdi Europei in vista delle prossime elezioni parlamentari europee. 4 domande all'implacabile salvatore del mangiar sano. 

Cafébabel (Cb): Come ci si sente ad avere un ufficio a Bruxelles dopo essere stato un attivista? 

José Bové: Bene, altrimenti non lo farei. La sfida è riuscire a portare i movimenti che combattono contro il cambiamento climatico a esercitare un'autentica pressione sulle istituzioni. Per questo abbiamo urgente bisogno di un supporto da parte delle ong e dei movimenti.

Cb: Il premier inglese, David Cameron, vuole regolare l'immigrazione dagli altri Paesi europei. Cosa ne pensa? 

José Bové: David Cameron si deve occupare dei problemi interni e della concorrenza da parte dei populisti di destra. È molto pericoloso. Una volta che la porta è stata aperta è difficile tornare indietro. 

Cb: Può spiegarci che cosa sia la "mal­bouf­fe" ("cibo spazzatura", ndr.)?

José Bové: La parola si riferisce all'industrializzazzione dell'agricoltura e alla standardizzazione degli alimenti. Chi vuole cibo standardizzato ha bisogno di grandi aziende agricole, le quali producono cibo di cattiva qualità. Io voglio cibo gustoso e salubre. 

Cb: Ha mai mangiato in un Mc­Do­nalds?

José Bové: No, non ancora.