Jason Selvarajan: la doccia anti-spreco

Articolo pubblicato il 29 novembre 2015
Articolo pubblicato il 29 novembre 2015

Lasciar scorrere l’acqua della doccia senza sprecarla è ora possibile, grazie a un sistema di riciclaggio inventato da un giovane ingegnere finlandese. Abbiamo parlato con Jason Selvarajan delle sue docce "inesauribili", dove l’acqua è pulita tanto quanto la sua coscienza.

Qualcuno canta sotto la doccia, mentre altri hanno idee brillanti. All'età di 10 anni Jason Selvarajan faceva già parte della seconda categoria. «Un giorno, quando mi stavo risciacquando dopo essermi insaponato, e l'acqua chiara stava scorrendo giù dal mio corpo pulito, mi sono chiesto: perché non riciclarla?» ricorda il giovane ingegnere finlandese. Invece di consultarsi con gli adulti, Jason prese in mano la questione e ideò la Showerloop, una "doccia a ripetizione".

Ri-uso dell’acqua

In media una persona ci mette 10 minuti per lavarsi e usa 100 litri d'acqua. Grazie a questa invenzione, si consumerebbero soltanto 10 litri d'acqua e la doccia potrebbe durare per ore. Attraverso un sistema di ricircolo, la Showerloop riutilizza sempre gli stessi 10 litri di acqua. Una pompa riporta nelle tubature il liquido raccolto dallo scarico; qui l'acqua attraversa una serie di filtri di microfibra, sabbia e carbone attivo ed è sterilizzata da una lampada UV, per infine scorrere di nuovo dal getto della doccia. Jason è convinto: «L'acqua riutilizzata è pulita, senza batteri… In sostanza, è di qualità migliore rispetto a quando esce fuori dal rubinetto».

Se il 29enne sembra aver trovato una "formula magica" ecosostenibile, lui non si sente affatto un genio. «Sappiamo come purificare l’acqua da anni,» spiega Jason, «credo che tutte le tecnologie di cui abbiamo bisogno per sviluppare uno stile di vita ecosostenibile siano già qui. Abbiamo bisogno di recuperarle e di modificarle leggermente». Invita ciascuno a seguire il suo esempio, condividendo le tecniche che ha progettato sul suo sito internet. Jason e il suo socio Edouard stanno lavorando anche ad un kit definito "stile IKEA", che permetterebbe a tutti gli interessati di costruire da soli la propria Showerloop. Con una spesa media di 1.000 euro (il costo del materiale) e un po' di buona volontà, la doccia ecologica sarà preso accessibile a tutti.

Il video di presentazione del progetto.

Agire alla fonte

Qualcuno è già affasciano da questa idea. Jason confida entusiasta che ha ricevuto offerte da Francia, Germania, Canada e anche dal Sud Africa. Invece, fin dall'inizio del progetto nel 2012, le istituzioni hanno dimostrato di essere un po' più titubanti. Eccetto il sostegno ricevuto dall'Università di Helsinki, dove ha studiato, Jason non ha ottenuto nessun aiuto o sussidio. Un'assenza di supporto che spiega forse la sua mancanza di interesse nei confronti dei grandi vertici politico-ecologici, come la COP21 a Parigi. «Sono già 30 anni che i nostri leader sanno che il Pianeta non è in buona salute,» dice senza esitazione. Però Jason non rinuncia. «Prima ero molto attivo politicamente, ma poi ho capito che era più semplice cambiare le cose con progetti concreti, che colpiscono direttamente il modo in cui consumiamo».

Cresciuto in un Paese dove l’acqua non è una rarità, l’inventore di Showerloop cerca per prima cosa di incoraggiare comportamenti responsabili. Le sue ambizioni non si fermano alla stanza da bagno: «La doccia rappresenta solo il 30% del consumo idrico domestico,» spiega. In futuro, vorrebbe creare un sistema di riciclo completo per l'abitazione nel suo insieme, dove la doccia potrebbe rifornire la lavatrice, il gabinetto o il giardino. «Ci sono ancora tanti sprechi su cui agire,» afferma. La sua testa è piena di idee.

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Questo articolo fa parte del progetto #21Faces: abbiamo raccolto 21 storie di 21 giovani per raccontare un'Europa "verde", originale e innovativa in vista della COP21, la grande conferenza mondiale sul cambiamento climatico, organizzata a Parigi dal 30 novembre all'11 dicembre 2015.