Italianissima kartoffeln

Articolo pubblicato il 06 settembre 2006
Articolo pubblicato il 06 settembre 2006

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Tedeschi e italiani non sono conosciuti per le loro relazioni cordiali. I primi chiamano i secondi “spaghetti” mentre i nostri connazionali sono soliti associare i cari “crucchi” alla kartoffel, che significa “patata”. Certo i tedeschi senza patate sarebbero un po’ come gli australiani senza canguri. Ma a volte la storia fa degli scherzetti.

La patata viene dalle Ande, in Sudamerica, dove fu amorevolmente accudita dagli Inca finché non fu portata in Europa dai conquistatori spagnoli. Ancora oggi la “patata” echeggia nelle lingue europee: gli inglesi parlano di potato, i francesi di patates, gli spagnoli di patatas.

Quanto ai tedeschi non fecero altro che prendere in prestito il nome inizialmente utilizzato dagli italiani che, incerti sulla natura dell’ortaggio, lo avevano chiamato “tartufolo” (piccolo tartufo). Fu così che nacque il termine “kartoffeln”, traslitterazione di “tartufolo”.