[ita] Vintage Fashion Show a Bruxelles

Articolo pubblicato il 08 aprile 2015
Articolo pubblicato il 08 aprile 2015

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Domenica 22 marzo l'hotel Marivaux di Bruxelles ha ospitato la prima edizione del  Vintage Fashion Show. La sfilata ha permesso di mettere in luce quelle boutiques che a Bruxelles si dedicano al vintage, uno stile considerato da alcuni come una vera e propria forma espressiva, se non addirittura  un'arte di vivere!

A Bruxelles, le boutiques regine in fatto di vintage  hanno avuto occasione di esporre le proprie collezione all’hotel Marivaux. Pantaloni, giacche, vestiti, o ancora costumi da bagno firmati Tata Yoyo, Too Many Vintage, Gabrielle Vintage, Peau d'Âne, Sans Allure e Koko Vintage sono stati presentati in occasione della sfilata, con grande piacere del pubblico. Quest'iniziativa originale è stata lanciata da Marine Collard, Sibylle-Gottlieb Broes, Mando Kabeya e Iris Verhelle, quattro studenti di Relazioni Pubbliche. Inizialmente, si trattava di un progetto facente parte integrante del loro percorso di studi, in linea con la loro passione comune per la moda vintage.

Marine Collard, co-organizzatrice del Vintage Fashion Show, ha risposto a qualche domanda di Cafébabel. Ci spiaga che la sfilata ha richiesto degli sforzi ingenti da parte della sua équipe ma che quest'esperienza alla fine si è rivelata appassionante ed istruttiva. Le giovani studentesse hanno saputo realizzare questo progetto con successo, facendo della serata un incontro conviviale ed innovativo. Non è peraltro esclusa la possibilità di realizzare una seconda edizione l'anno prossimo, con l'intento di attirare un pubblico sempre maggiore. Marine Collard sottolinea inoltre lo straordinario lavoro dei numerosi parrucchieri, truccatori e volontari presenti alla sfilata.

Secondo Marine, lo stile vintage è molto apprezzato sia dai giovani che dai meno giovani, in virtù della sua singolarità e della sua forma espressiva originale e senza tempo, che permette a chiunque di essere alla moda, senza seguire necessariamente i dettami imposti dai grandi marchi del giorno d'oggi. Marine Collard pensa, però, che il vintage richieda un certo lavoro di ricerca, perché ognuno possa definire il proprio stile in modo personale.