[ita] Un'analisi forense del carrello della spesa

Articolo pubblicato il 15 novembre 2017
Articolo pubblicato il 15 novembre 2017

Siviglia si unisce alla celebrazione europea della Scienza e della Ricerca. La città è stata sottoposta al metodo scientifico per verificare, durante la Notte Europea dei Ricercatori, l'effetto che hanno sull'ambiente piccoli gesti come ciò che si compra al supermercato o la scelta dell'alloggio turistico ed in Cafébabel Siviglia vi raccontiamo come

Quando parliamo di ambiente, inevitabilmente lo associamo ai vertici internazionali istituzionali, come la conferenza celebrata a Parigi nel 2015, in cui 195 paesi hanno convenuto di prendere le misure necessarie per ridurre l'aumento del riscaldamento globale.

Tuttavia, se analizziamo quali sono i gesti quotidiani che tutti noi come individui possiamo fare per rendere il mondo un posto migliore, notiamo come certe faccende domestiche possono cambiare il pianeta.

Il carrello della spesa è una di quelle attività che ci riguarda in modo universale e il Joint Research Center (JRC) ci ha mostrato nella Notte Europea dei Ricercatori come prestare attenzione ai prodotti di uso frequente.

L'etichetta Ecolabel

La relazione qualità/prezzo, le offerte, il tipo di accesso al supermercato, la varietà di prodotti o la distanza da casa sono alcuni degli aspetti che teniamo in considerazione quando scegliamo il luogo per fare la spesa giornaliera. Ma cosa accade con la nostra impronta ecologica? L'inquinamento? Gli oggetti riciclabili o biodegradabili? La loro efficacia? 

Per esempio, per acquistare di una bottiglia di detersivo non dobbiamo solo fare i conti in tasca, ma anche tener conto di come si comporterà con i tessuti che verranno lavati (preferibilmente sempre a 30 gradi), quanto sarà difficile stirare i panni (perciò quale sarà l'impatto energetico) e la quantità di prodotto segnata nelle indicazioni, niente di più.

Questi sono alcuni dei quesiti che sono stati posti dai Ricercatori del JRC, l'unica struttura della Commissione Europea situata a Siviglia che si occupa direttamente della ricerca, la cui missione è quella di collaborare grazie al suo sostegno, tanto scientifico quanto economico, al raggiungimento delle priorità per l'Europa nel 2020, in relazione alla concorrenza, sostenibilità e alle grandi sfide sociali.

Ebbene, nonostante l'ambiente non sia di esclusiva competenza dell'UE, ma condivisa, gli sforzi e l'impegno della Commissione sono totali in questo settore ed è colei che, valutando una serie di parametri tecnici, concede o meno l'etichetta Ecolabel alle aziende che ne fanno richiesta. Un sistema molto simile alle richieste di timbri di denominazione d'origine.

La sua storia e il suo ruolo

Creata nel 1992, l'Ecoetichetta europea costituisce una parte importante della politica comunitaria degli strumenti volontari di aiuto per le aziende e per i consumatori al fine di migliorare la loro azione ambientale. Il suo motto è Better for you, better for the environment.

L'obiettivo è inteso a promuovere i prodotti potenzialmente in grado di ridurre gli effetti negativi sull'ambiente rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, contribuendo così ad un uso efficace delle risorse e ad un livello elevato di tutela dell'ambiente. Tale obiettivo è perseguito fornendo ai consumatori una guida e delle informazioni accurate, non fuorvianti, e scientificamente fondate su tali prodotti.

Attenzione anche agli alloggi eco-responsabili!!!

Possiamo anche comportarci con eco-responsabilità tramite alcuni accorgimenti in qualità di turisti, non solo nella scelta del trasporto, ma anche dell'alloggio. L'etichetta Ecolabel viene concessa a quegli alberghi e ostelli che ne fanno richiesta e controllano l'ammontare dei rifiuti attraverso il consumo energetico. Le grandi colazioni a buffet non sono un buon esempio di ciò, dato che, nonostante ci entusiasti la vista di un tavolo pieno di piatti dolci, salati e di frutta, la proposta del banchetto gastronomico molte volte si traduce in spazzatura non riciclabile.

Non esistono criteri di ricerca definiti chiaramente per il consumatore, ma abbiamo trovato una pagina che può rivelarsi molto utile nella selezione di questo tipo di alloggio (in Spagna ce ne sono già 50): si tratta di Book Different

Una scommessa per la Scienza

 Per il sesto anno consecutivo, insieme ad altre 250 città europee, Siviglia ha mostrato il suo lato più umano della ricerca attraverso un contatto diretto con i propri specialisti. Esperimenti, seminari, dimostrazioni, itinerari, rappresentazioni testrali, monologhi...attività a cui hanno partecipato più di 10.000 persone nell'ambito del programma Horizon 2020 supportato dalla Commissione Europea, avvicinando l'Europa alla nostra realtà e costruendo l'Europa sotto l'hashtag #NIGHTspain.