[ita] Un lampadario magico e goloso

Articolo pubblicato il 09 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 09 dicembre 2015

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Le luminarie di Strasburgo sono state inaugurate il 27 novembre, avvolgendo la città in una fiaba natalizia. Questa edizione 2015 annuncia delle feste sotto il segno della golosità, con una novità: un lampadario « magico e ghiotto».

L'avvio alle luminarie è stato dato venerdì 27 novembre. Alle 18.30 precise, centinaia di strade della capitale natalizia si sono mostrate agghindate per la festa. La cantante Anggun ed il comico Thierry Neuvic hanno premuto sul bottone alla chiusura della cerimonia. In un istante, le decorazioni divenute fondamentali nel corso degli anni - la Porte de Lumières che orna la via del vecchio mercato ittico, l'albero blu che troneggia sulla piazza Gutenberg o gli angeli che sorvolano la via Mercière - hanno preso vita in uno scoppio di luci.

Pierre Bardet, il presidente delle Vetrine di Strasburgo ha preparato una novità per quest'inverno, un lampadario magico e goloso. « Mi sono lasciato prendere la mano », avvisa con un sorriso. La sua struttura ha, infatti, tutte le qualità per impressionare: un'altezza di 3,5 metri ed un diametro di 6 metri, essa presenta tre piani di luminarie con una cascata di prelibatezze composte da biscotti, bignè e bastoncini di zucchero.

Con la sua mole impressionante, la sua ubicazione è stata posta strategicamente all'incrocio tra tra la rue du Fossé des Tanneurs e la Grand’Rue. « è il punto di passaggio dei turisti, tra la stazione e la Porte de Lumières », nota Pierre Bardet. « I passanti potranno farsi delle foto ai suoi piedi », annuncia immaginando la gioia dei visitatori.

Portatori di un sogno

Le entrate della Grand’Rue sono abbinate alle luminarie, da un lato, all'incrocio della rue des Francs bourgeois, con una tenda adorna di biscotti a forma di cuore e dolciumi al lampone, dall'altro nei pressi della chiesa Saint-Pierre-le-Vieux, con un albero nel quale sono sospesi caramelle e bastoncini di zucchero.

Il presidente delle Vetrine di Strasburgo lavora sin dall'inizio dell'estate a questo progetto. « Ridurre il consumo d'energia è una delle mie priorità. Il lampadario non consumerà più di 1635 watt, una potenza elettrica simile a quella di un aspirapolvere », afferma rallegrandosi.

Un centinaio di strade dei differenti quartieri della città sono illuminate ogni anno. « Il mio obiettivo è quello di portare un'atmosfera sognante e di far si che la gente pensi a Strasburgo come alla città più bella del mondo. Per ottenere ciò c'è bisogno di un rinnovamento continuo.», afferma Pierre Bardet. Quest'anno, egli adorna Strasburgo con più omini di pan di zenzero per assicurare a tutti un Natale goloso.