[ita] Il significato politico dei baffi in Turchia

Articolo pubblicato il 30 novembre 2015
Articolo pubblicato il 30 novembre 2015

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C'è una cosa che sembra non passare mai di moda tra gli uomini turchi: barba e baffi. Ma in questo caso non si tratta solo di un vezzo. Il simbolismo che sta dietro a un particolare tipo di baffi è così potente che un ignaro straniero non potrebbe mai capire. Con i baffi gli uomini possono esprimere le loro preferenze politiche. Si tratta di un fenomeno interessante che vale la pena analizzare.

Il potere dei baffi

Mentre nei Paesi occidentali sono diventati di moda negli ultimi anni (si pensi al fenomeno della barba da hipster), in Turchia i baffi sono in voga da decenni. Nelle grandi città è più probabile vedere volti rasati, ma in campagna la peluria sopra il labbro è ancora d'obbligo. In Turchia, si dice che gli uomini portino i baffi per apparire più forti ed esprimere la loro virilità. Sembra essere un fenomeno naturale, perché anche nel regno animale ci sono pratiche simili: gli animali che vogliono sembrare più forti drizzano le piume o la pelliccia. I baffi rappresentano potere e dignità, ma hanno soprattutto un significato politico. Il tipo di baffi che un uomo porta indica quasi sicuramente se si ha davanti un nazionalista o una persona di sinistra. Ma quand'è che la forma dei baffi ha iniziato a indicare le preferenze politiche? E quale stile rappresenta cosa?

La nascita di una tradizione

In Turchia, l'importanza politica dei baffi risale al diciannovesimo secolo. Le tanzimat, riforme atte a modernizzare il Paese fra il 1839 e il 1878, possono essere considerate l'inizio di questa tradizione. I sostenitori e gli avversari delle suddette riforme portavano diversi stili di baffi per mostrare da che parte stavano: i sostenitori si facevano crescere sia la barba che i baffi, mentre gli avversari si radevano completamente. Fu così che nacque una tradizione.

Ülkücü

Il tipo di baffi chiamato ülkücü, "idealista" in turco, è quello portato dai nazionalisti. Le estremità vanno verso il basso, come in un ferro di cavallo. Secondo alcuni sta a indicare milliyetçi (nazionalista) perché la forma assomiglia alla lettera M, mentre altri sostengono che la forma sia quella della luna crescente, ragion per cui questo stile indica il nazionalismo. Dopo tutto, questi uomini indossano parte della bandiera turca sul viso.

Negli anni 70 la forma dei baffi fu perfino usata per definire gli obiettivi degli assassinii. Fra il 1976 e il 1980 in Turchia regnò un periodo di caos e violenza politica. Chi portava i baffi ülkücü normalmente apparteneva all'organizzazione nazionalista dei Lupi Grigi, un gruppo fascista vicino al Partito del Movimento Nazionalista. I membri di questa organizzazione erano soliti uccidere per strada e assassinare intellettuali di sinistra e attivisti liberali. Le loro vittime erano riconoscibili dall'assenza di baffi ülkücü.

Stile della sinistra

I membri della sinistra solitamente preferiscono baffi spessi, "da tricheco", che coprono solo il labbro superiore. Questo stile è ispirato dall'ex leader sovietico comunista Stalin. Fra i curdi, questo stile è particolarmente popolare.

Baffi "a mandorla"

I baffi del conservatore religioso sono ben tagliati, non coprono il labbro superiore e non cadono ai lati. In Turchia questo stile si chiama badem bıyık (baffi a mandorla). Il presidente attuale Erdoğan ha questo tipo di baffi, così come l'ex presidente Abdullah Gül. C'è da sottolineare che un viso ben rasato indicava la mancanza di una particolare preferenza politica, ed è anche per questo che, durante molte funzioni pubbliche, viene richiesto di radersi completamente: con il viso rasato è impossibile mostrare la propria posizione politica avendo, per l'appunto, un aspetto neutrale. Attualmente, agli uomini è permesso farsi crescere baffi, basette e barba.

Con i baffi, gli affari vanno a gonfie vele

Come già detto, in Medio Oriente i baffi indicano potere e dignità. Non c'è da stupirsi, quindi, che gli uomini del mondo arabo si ammassino a Istanbul per farseli impiantare: si contano oltre 250 impianti e il numero continua a crescere. Le aziende stanno rispondendo alla richiesta in modo intelligente, infatti è addirittura possibile acquistare un "pacchetto turistico": mentre il papà si fa impiantare i baffi dei suoi sogni, il resto della famiglia si gode il sole della Turchia. Con i baffi, gli affari vanno davvero a gonfie vele! Tradizionalmente dei bei baffi folti indicavano l'appartenenza a un ceto sociale alto, ma nella maggior parte del mondo arabo non hanno ancora perso popolarità.

Si accettano solo barbe da hipster

In Turchia, comunque, i baffi stanno avendo sempre meno successo. Durante l'impero Ottomano e nei primi decenni della Repubblica, gli stili di barba e baffi erano un mezzo importante per determinare la fedeltà allo stato, ma oggi sono principalmente gli uomini di mezza età che portano i baffi. Tra i giovani il numero di chi porta i baffi sta diminuendo significativamente. I giovani turchi trovano infatti che i baffi siano all'antica, forse perché ricordano il periodo dell'Impero Ottomano. Per loro, "ottomano" equivale ad antico e obsoleto, e non è questo che vogliono rappresentare. Vogliono dimostrare di essere occidentali e moderni, e portare i baffi non dà quell'impressione. Quindi, per ora, sono ammesse solo barbe da hipster.