[ita] Il ritorno dei Kings: ritorno della cultura dello stupro?

Articolo pubblicato il 15 febbraio 2016
Articolo pubblicato il 15 febbraio 2016

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Sabato scorso, in 43 paesi, sono stati organizzati incontri per i diritti dell'uomo organizzati dal sito web Return of Kings. Qual'è il problema? Il sito promuove apertamnte la misoginia, l'omofobia e la legalizzazione dello stupro. Il raduno di Bruxelles è stato cancellato all'ultimo minuto ma il suo fondatore, Roosh V., non ha nesssuno intenzione di smettere di diffondere la sua ideologia.

Per chi di voi non abbia mai sentito parlare dei Return of Kings, il movimento si presenta come «un blog per eterosessuali, uomini mascolini (…) per coloro che credono che nell'America di oggi gli uomini debbano essere mascolini e le donne debbano essere femminili». Prima smorfia.Infatti, secondo il suo fondatore «Purtroppo, la mascolinità di ieri è la misoginia di oggi» e «è vivamente sconsigliato a donne e omosessuali di commentare qui». Smorfia, smorfia, smorfia.

    Comportatevi con le donne come fareste con i cavalli

Il fondatore del sito web, Roos Valizadeh, alias Roosh V, iniziò scrivendo dei suoi tentativi di avere rapporti sessuali con le donne per poi espandersi a guide di viaggio a tema sessuale, consigli di mascolinità e politica generale, possono tutti essere trovati sia sul suo blog personale che su quello dei Return of Kings dove collabora con qualsiasi uomo eterosessuale che voglia scrivere di questi argomenti.

Mentre navigavo nel sito web, diviso in 12 categorie come viaggi, giochi, donne, lifestyle, etc., mi sono inbatutta in un articlo intitolato: «Comportati con le donne come se fossero cavalli », «perchè bisognerebbe evitare di uscire con donne che sostengono di essere state molestate» o perfino « la campagna presidenziale di Donald Trump è la più grande rivolta politica in decenni» solo per citarne alcune.

Mentre molti decidono di considerare il sito come uno scherzo di uomini neo-mascolini che hanno problemi ad avere rapporti sessuali, e quindi bisogna non badarci e non incrementare il traffico di «quel vile sito di troll» come fa Jezebel, è certamente molto più di questo.

    In gioco la libera scelta del partner sessuale

Nascosto tra gli articoli di cattivo-gusto-ma-che-possono-essere-trovati-divertenti-da-persone-con-un-uomorismo-non-convenzionale può essere trovato del puro dilagante odio che non è solo umiliante ma può anche rivelarsi una seria minaccia per la percezione e lo status della donna nella società moderna.

Nel febbraio del 2015, Roosh V postò un articolo sul suo blog personale dal titolo: «Come fermare gli stupri» nel quale l'idea centrale era: «Rendere lo stupro legale se commesso in una proprietà privata. Propongo che la presa violenta di una donna venga resa non punibile dalla legge se commessa non in luoghi pubblici.»

Si, avete letto bene. Al vertice l'oggettizzazione della donna agli occhi dell'uomo comparandola agli animali e dando consigli su come “addestrarla”, i Returns of Kings mettono in pericolo uno dei diritti più fondamentali della persona: la possibilità di scegliere i partner sessuali e il poter dire no a rapporti non desiderati.

In un epoca in cui il numero di donne vittime di stupro negli USA ogni anno è di circa 300.000 (con il 54% di stupri non denunciati), e quando quattro violenze su dieci avvengono proprio in casa delle vittime, la proposta di rendere legale lo stupro, qualunque sia la location, mostra una profonda indifferenza verso le vittime di abusi.

Raduno cancellato

Uno stupro è uno stupro. Non importa come sia vestita la persona, dove essa si trovi o se sia cosciente o meno, il sesso dovrebbe avvenire solo quando entrambe le persone sono consensienti e non basta cercare si sostenere che non sia così proponendo di cambiare la legge. Prendere di mira le donne è una cosa sessista e sconvolgente per chiunque sia mai stato vittima di abusi. Ma non è tutto. Quello che è implicio nell'articolo di Roosh V è che questa proposta andrebbe a beneficio di:«Uomini onesti che sfortunatamente vivono con la paura di venire incarcerati se la ragazza con cui hanno fatto sesso ha un livello alcolico di 0,004 invece di 0,005» e che quindi non può sembrare che abbiano dato il consenso al rapporto.

Legalizzare lo stupro per proteggere gli stupratori. Ha senso per un uomo che sostiene che: « Le donne che vanno a letto con più uomini sono delle poco di buono mentre gli uomini no.»

Fortunatamente, grazie ai media e alla mobilitazione dei social, Roosh V è stato costretto a cancellare il raduno che, anche se non avrebbe promosso lo stupro in questa maniera, sarebbe stato non solo apertamente misogino e omofobo, ma avrebbe creato un occasione d'incontro per uomini che condividono i suoi ideali e le sue convinzioni.

Non credo che dovremmo ingorare movimenti come questo. Anche se è vero che parlare di loro ne aumenta la visibilità, è importante che le persone sappiano che nel 2016, in paesi un cui i diritti delle donne non dovrebbero solo essere uguali a quelli degli uomini ma dovrebbero essere anche protetti e difesi in quanto fragili, alcuni promuovono ancora un trattamento umiliante per le donne e la cultura delle stupro.