Instagram: nozioni per i giornalisti

Articolo pubblicato il 16 settembre 2016
Articolo pubblicato il 16 settembre 2016

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

 - redatto da Daniele D'Amico

Le best practice da seguire per contenuti editoriali di qualità:

Instagram ha rilasciato ultimamente una guida puntuale e approfondita su come sfruttare al meglio la piattaforma per raccontare news e storie. Un manuale per giornalisti, testate editoriali e blogger che attraverso questo social hanno un’opportunità davvero unica per raggiungere un pubblico eterogeneo rispetto al solito, avendo una forza visuale impattante, elemento ormai focale nel giornalismo attuale. E' possibile anche targettizzare. 

La Visual Voice

Su Instagram il visual storytelling è fondamentale. Aperto l’account, è importante fin da subito comunicare con chiarezza il topic, ossia ciò che si vorrà mostrare attarverso i propri post. Bisogna dunque essere in grado di fornire all’utente che visita per la prima volta il nostro account un’immagine coordinata, palese e limpida

Siate autentici, coerenti, riconoscibili

Ecco alcuni esempi editoriali su Instagram che hanno una identità chiara:@Refinery29@theeconomist@voxdotcom@natgeo@bleacherreport.

Le didascalie

Le didascalie sono basilari: aiutano il tuo account a sviluppare la propria “voce”, il proprio tono. Quando inizi a muovere i tuoi primi passi su Instagram, sperimenta e cerca di capire ciò che il tuo pubblico è più propenso a leggere. Cattura la sua attenzione. Alcuni account hanno successo con caption long-form, mentre altri utilizzano le didascalie per ottenere un feedback dalla community, oppure per scrivere note e pensieri personali ai fan, o semplicemente condividere piccoli frammenti di vita quotidiana. 

Sviluppate il vostro punto di vista e siate coerenti

@natgeo, come mostrato nell’immagine seguente, propone un contesto approfondito nel quale è stata scattata la foto, ed è stato taggato il fotografo.

La fotoreporter @elenadelestal, invece, ha  semplicemente inserito luogo e data dello scatto:

@bustle offre una didascalia composta da un solo termine che riassume l’immagine:

Hashtag, Emoji e Tag

Gli hashtag possono essere un'ottima opportunità per entrare in una conversazione a cui la tua community sta già partecipando, o per collegare una serie di tuoi post con un tema comune. La regola basilare è quella di non utilizzare più di due o tre hashtag per didascalia, al fine di rendere comprensibile il resto del testo. Le emoji sono un modo divertente per comunicare con i follower, o ribadire un piccolo dettaglio nell'immagine. Sperimentate anche la combinazione hashtag/emoji.

Instagram ha anche diverse applicazioni standalone che offrono ancora più opzioni: Boomerang cattura mini-video in loop; Hyperlapse dà l'opportunità di creare video in time-lapse; Layout permette di combinare diverse foto insieme, così da creare un collage.

Autenticità, creatività e....coinvolgimento della Community

Su Instagram le foto che ritraggono momenti autentici, vissuti in prima persona sono funzionali alla comunicazione, soprattutto quando danno una nuova prospettiva. I giornalisti hanno un vantaggio immenso qui, dato che di norma si trovano  in luoghi affascinanti e hanno l’occhio allenato a individuare dettagli interessanti che rivelano un nuovo punto di vista su una storia. @cubareporter: il chief officer la CNN Avana, Patrick Oppmann, utilizza il suo account Instagram per condividere istanti di vita quotidiana a Cuba:

Gli utenti di Instagram sono prosumer, ossia oltre a fruire dei contenuti, li producono direttamente. Il New York Times ha chiesto agli utenti di condividere le foto del primo giorno d’estate, che avrebbero poi formato un collage interattivo sul sito web della testata. 

Creatività attraverso i video

I contentuti multimediali sono in crescita su ogni piattaforma social, Instagram compresa. Nella prima metà del 2016, la quantità di persone che ha trascorso il proprio tempo a guardare video su Instagram è aumentata del 150%.  

E' consigliabile caricare il video tramite collegamento WiFi o con una connessione 4G estremamente stabile e potente, ed effettuate l’upload della versione sfruttando la più alta risoluzione disponibile. La dimensione minima di un file video 1:1 è 8 MB per 15 secondi di video, o 31 MB per 60 secondi. Quella per un file 16:9 è 6 MB per 15 secondi o 24 MB per 60 secondi.