In viaggio con Kapuściński, indimenticabile maestro di giornalismo

Articolo pubblicato il 19 marzo 2012
Articolo pubblicato il 19 marzo 2012
Questo mese avrebbe compiuto 80 anni. Se fosse ancora tra noi molto probabilmente, con un entusiasmo senza fine, avrebbe continuato a scoprire per noi europei il mondo esotico, e avrebbe fatto cento, se non migliaia di chilometri per cercare una storia universale e commovente. Perchè Ryszard Kapuściński è ancora così speciale per noi?

La forza delle sue parole ha fatto il giro di tutto il mondo (i suoi libri sono stati tradotti in 35 lingue), educando una moltitudine di lettori e giornalisti per i quali il suo stile, il suo entusiasmo e il contenuto delle sue lezioni di letteratura “al sapore di vita” hanno lasciato un grande segno. Nonostante la confusione causata dai media e le critiche alla sua professionalità, riprese dall'ultima biografia di Artur Domoslawski (Kapuściński non-fiction), le sue opere sono ancora popolari tra gli appassionati di letteratura di viaggio e di emozione. Cafebabel.com vi presenta l’opinione di tre europei per i quali i libri di questo scrittore hanno un posto d’onore nella loro libreria.

Combattere l’eurocentrismo

Io stesso molti anni fa mi sarei definito un eurocentrista. Come tutti voi sicuramente, educati nelle scuole europee alla conoscenza del Vecchio Continente e solo a ciò che era necessario. Ho avuto la fortuna di avere per mano un libro di Kapuściński. Grazie ai suoi reportage, mi sono reso conto di quanto incredibilmente immensa sia la periferia del mondo e quanto sia piccola l’Europa con tutti i suoi staterelli microscopici. Ho anche capito quanto banali siano i nostri problemi, in confronto a quelli di molti altri popoli del resto del mondo”.

Przemek, Polonia

In viaggio con Erodoto

'In viaggio con Erodoto' di Kapuściński è il primo reportage che ci ha parlato della storia antica. Questo testo, unico nel suo genere, è considerato come 'essenziale' nella sua bibliografia. Passeggiando lungo un viale alberato, ci spiega come immortalare la natura circostante annotando con cura il nome di ogni cespuglio. Il suo è un perfetto esempio di viaggio a ritmo lento, alla ricerca di un piacere anarchico che racconta una storia ad ogni passo. In questo modo, attraversando il mondo e godendo dell’arte della parola, l'autore cerca di conciliare la descrizione accurata della sua forma con l'attenzione ai dettagli e allo stile di espressione. Twitter lo avrebbe reso sicuramente una star!

Valeria, Italia

Il maestro dei giornalisti

Se dovessi associare Kapuściński ad un concetto di certo sarebbe “curiosità” o meglio “curiosità selvaggia”, che lo scrittore cerca di soddisfare nei suoi 30 anni di viaggi estremi e negli angoli dimenticati del mondo. Attraversato il grande oceano più volte, Kapuściński viaggia per foreste e deserti, guarda, ascolta, combatte. Magnifico esempio della sua curiosità sono le innumerevoli interviste, i libri, e l’enorme sensibilità verso il destino degli altri. Se a tutto questo aggiungiamo anche il suo talento letterario (alcuni critici lo accusano di avere una immaginazione troppo esuberante) possiamo parlare senza dubbio di un tipo di giornalismo che era in grado di presentarci le storie più complicate del ventesimo secolo. Per questo secondo meKapuścińskisi merita il titolo di “maestro dei giornalisti”.

Argemino, Spagna

Foto di copertina: pagina Facebook ufficiale.