Il viaggio dell'emigrante

Articolo pubblicato il 04 novembre 2013
Articolo pubblicato il 04 novembre 2013

Foto di Attilio Fiumarella

L’emigrazione ha da sempre mille facce. Oggigiorno colpisce anche i più inaspettati. In Portogallo, giovani con le qualificazioni più alte, ormai pronti a lavorare e desiderosi di costruirsi una carriera, stanno lasciando il paese. Maria è una delle tantissime “forza-lavoro” che il paese non riesce più a trattenere. Maria è sempre stata più realista che sognatrice quindi, quando ha dovuto scegliere cosa studiare, ha deciso di fare scienze farmacologiche, avendo considerato l’alta domanda nel mercato e il personale interesse per la salute. Infatti, il lavoro è arrivato subito dopo la laurea ma poco prima che le condizioni lavorative iniziassero a peggiorare, costringendola a dipendere ancora dalla sua famiglia. Improvvisamente il suo futuro si è spostato oltre i confini nazionali. Dopo aver accettato la situazione, è partita per l’estero nel modo più lento possibile: un viaggio on the road verso l’Inghilterra. Il viaggio è stato lungo e la sensazione che lo ha accompagnato è stata quella di andare incontro a una gigantesca massa nebulosa. Arrivata a destinazione, ha affrontato un momento difficile tra la ricerca di un posto dove stare e i problemi burocratici. Ora Maria ha iniziato un Dottorato che le assicura un futuro per i prossimi quattro anni.