Il signor Pesc, chi è e cosa fa?

Articolo pubblicato il 19 novembre 2008
Articolo pubblicato il 19 novembre 2008

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Il signor cosa? L'alto Rappresentante della Politica Estera e della Sicurezza Comune in Europa, non ha vita facile.

©Europäischer RatIl suo nome è Javier Solana, è l'alto rappresentante della Politica Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione europea, ed è conosciuto con l'abreviativo di "Mr Pesc". Lo si può descrivere come la roccia europea: da nove anni Solana viaggia nel mondo per conto dell'Unione europea.

È sorprendente che i cittadini comunitari non sappiano quasi niente di lui. Alcuni dettagli: ha negoziato con Israele riguardo il possibile ritiro dalla striscia di Gaza, con l'Iran a proposito del programma nucleare e con l'Ucraina per un possibile ingresso nell'Unione Europea. Ciò nonostante Javier Solana non deve essere percepito come il Ministro degli Esteri dell'Unione, come sarebbe stato previsto dalla bozza del Trattato dell'Unione Europea.

(Ma Gali/flickr)Ci sono, infatti, altri 27 Ministri degli Esteri che non sono della stessa opinione e non vogliono condividere con lui le loro prestigiose cariche. Un esempio delle difficoltà del Signor Pesc è la posizione (divisa) dell'Europa in occasione dell'invasione dell'Irak da parte degli Stati Uniti: e dire che già nel 1973, l'allora Ministro degli esteri Henry Kissinger, si chiedeva quando avrebbe potuto parlare con l'Europa.

Circa 40 anni dopo, la situazione risulta essere ancora poco chiara. Il Trattato di Lisbona conferisce al rappresentante signor Pesc nuovi diritti e poteri e la carica di Vicepresidente della Commissione Europea, pur restando dipendente dal Consiglio. E sulle decisioni importanti, che riguardano la Sicurezza e la Politica Estera comune, bisogna avere il consenso e l’unisono dei 27 capi di stato e di governo. Il problema? La carica si differenzia a malapena da quella di Segretario Generale e stride con quella prevista per il Presidente Europeo. E il Trattato di Lisbona, invece, dice forte che prende sul serio le sue «qualità di rappresentanza dell'Unione in materie di politica estera e sicurezza comune». È certamente nuova l'idea di creare un servizio esterno Europeo, che assiste "l'alto rappresentante" nel suo lavoro. Il trattato di Lisbona prevede che, teoricamente, Solana dovrebbe assumere nuove funzioni dal gennaio 2009. 

(World Economic Forum/flickr)Sempre più voci chiedono, dopo nove anni, una persona nuova a capo della Politica Estera e di Sicurezza Comune. Sono sotto esame il Primo ministro ungherese Peter Medgyessy, l'ex commissario europeo e attuale Ministro dell'Agricoltura Michel Barnier o anche l'ex Ministro degli Esteri tedesco, Joschka Fischer. Si decide quindi la personalità del prossimo signor Pesc, che sarà catapultato nella scena europea.