Il ritorno alla Lira e gli affari sporchi dell'Ucas

Articolo pubblicato il 14 marzo 2014
Articolo pubblicato il 14 marzo 2014

Quando non hai tempo da perdere, leggi le quickies di Cafébabel!

Ciao ciao Euro?

Se­con­do un son­dag­gio rea­liz­za­to da De­mo­po­lis per l'E­spres­so, il 33% degli ita­lia­ni vor­reb­be­ro tor­na­re alla lira. Nel 2008, al­l'i­ni­zio della ci­ri­si eco­no­mi­ca, erano il 12%. La per­cen­tua­le au­men­ta tra gli iscrit­ti a Forza Ita­lia (41%) e i mem­bri del M5S (45%).

Fonte: l'E­spres­so, 13/03/2014

Af­fa­ri spor­chi

Nel 2013, UCAS, un'as­so­cia­zio­ne ca­ri­ta­ti­va che ge­sti­sce una serie di ser­vi­zi per gli stu­den­ti af­fac­cia­no al­l'u­ni­ver­si­tà, ha gua­da­gna­to 12 mi­lio­ni di ster­li­ne dalla ve­nid­ta di in­for­ma­zio­ni pri­va­te dui suoi pu­pil­li. Gli ac­qui­ren­ti? Red Bull, Mi­cro­soft, O2 e Vo­da­fo­ne. E pen­sa­re che i prin­ci­pa­li fi­nan­zia­to­ri del­l'as­so­cia­zio­ne sono gli stes­si stu­den­ti.

Fonte: Daily Mail, 14/03/2014