Il "museo" tra le strade di Borgo Vecchio

Articolo pubblicato il 09 marzo 2015
Articolo pubblicato il 09 marzo 2015

Una piovra azzurra interrompe la vista sbiadita dei muri del porto di Palermo, introducendoci al quartiere di Borgo Vecchio, nuovo laboratorio di street art e riscatto sociale grazie al lavoro della Borgo Vecchio Factory.

Dal 2014, le pareti delle vecchie strade del Borgo vengono animate grazie all'attività di artisti che, sempre più numerosi, operano all'interno del quartiere. 

Il progetto parte grazie alla collaborazione tra l'associazione "Per Esempio Onlus", in particolare il progetto di Frequenza200, e l'associazione no-profit PUSH, che ha permesso di ospitare l'artista comasco Ema Jons e d'organizzare dei laboratori artistici con i bambini del doposcuola.

Nella prima fase di preparazione dei graffiti, i bambini, seguiti dai collaboratori e i volontari del centro, dipingono a tempera su grandi fogli bianchi che, a fine giornata, vengono  lasciati ad asciugare.

Tra i fogli e i muri c'è Ema, che interpreta i disegni e li adatta al tessuto urbano, con l'assistenza dei piccoli autori.

Gli abitanti del quartiere hanno risposto di buon grado alla rinnovata veste delle proprie abitazioni, dimostrandosi anche orgogliosi di tali opere con i turisti o viandanti che si fermano a guardare, come in un museo con le sue guide.

Spesso i disegni prendono forma direttamente sulla strada, come nel caso de Il Tartarugo. Mentre Ema e i bambini coloravano questa tartaruga, sarebbe passato un turista che, dopo essersi fermato, curioso avrebbe chiesto cosa stessero facendo. È così che il gruppo ha notato una certa somiglianza alla testuggine, e quindi ha deciso di raffigurarne i tratti del viso.

Tre volti totalmente diversi animano in successione la saracinesca, il muro e il portone di legno. È una delle ultime serie realizzate al Borgo, nei pressi del doposcuola, a dimostrare che la diversità può essere un modo per sottolineare la medesima essenza di ognuno di noi.

I graffiti si insediano perfettamente negli elementi urbani del quartiere, in un ambiente che regala scene pittoresche.

Alle volte, capita che qualcuno richieda su commissione un graffito sulla propria parete. L'obiettivo dei ragazzi di PUSH è quello di aumentare il senso di appartenenza di chi vive il quartiere, grazie ad una presa di coscienza delle proprie capacità.

L'Ascesa degli Angeli Ribelli si trova di fronte al centro di Per Esempio ed è l'opera-summa del Borgo Vecchio  Factory, con i bambini con doppi volti, delfini, pagliacci, calciatori, uccelli e magliette sorridenti che tagliano la rete per uscirne fuori.

Il Caneporco è uno dei primi disegni realizzati in questo laboratorio, al quale però non mi sono avvicinato per evitare di disturbare il rampante gallo che teneva a bada una capra. Questovideo però ritrae alla perfezione un esperimento nel quale sono state fissate delle bombolette spray già attive a delle lunghe aste, per realizzare il graffito sulla fiancata della palazzina.

Negli ultimi tempi, anche Aris ha iniziato a prendere confidenza col territorio, con disegni che celano visi tra onde di mare e suggestioni lunari. E la lista di street artist si amplia anche grazie al contributo volontario di altri che vedono in questo quartiere un luogo dove poter disegnare con una coscienza sociale.