Il mito dell'Ue vol.1: ragazza Rom vs strega francese

Articolo pubblicato il 25 gennaio 2011
Articolo pubblicato il 25 gennaio 2011
Raccontare la storia recente dell'Unione europea attraverso il filtro allegorico del racconto mitologico o di quello fantasy. Missione impossibile? Non per cafebabel.com, visto quanto sono degne di essere raccontate le vicende che, a partire dallo scorso anno, politici e cittadini europei hanno vissuto e contribuito a generare. Ecco a voi il primo episodio di questo fantasy-feuilleton!

Come la ragazza Rom sconfisse la strega-angelo francese

C'era una volta una giovane ragazza Rom. Parlava tante lingue quanti erano i colori che scivolavano fuori morbidi dalla sua bocca. Poi, ai colori, iniziarono ad accompagnarsi le note e le sinfonie del mondo intero. Un giorno, la giovane poliglotta, che apparteneva a una piccola minoranza etnica all'interno dell'Unione europea, e che così tanto amava viaggiare, dovette scontrarsi con una piccola e bellissima strega ipocondriaca.

Quest'ultima era torturata da un fastidioso ronzio all'orecchio destro e dalla paura che, dopo tanti sortilegi, alcuni dei quali buoni, altri meno, non avrebbe ottenuto la pensione. Temeva che la ragazza Rom potesse farla diventare sorda e, nello stesso tempo, che potesse macchiare le sue gonne sobrie e leggere con tutti quei colori. Sotto gli sguardi inerti delle altre 26 streghe svolazzanti, la malvagia strega-angelo francese spinse la ragazza Rom giù nelle più profonde gallerie della metropolitana dell'impero.

Ogni fermata indicava una diversa capitale europea, e la povera ragazzina, dopo molti cambi, raggiunse la fermata più a est: Bucarest. All'improvviso dalla sua bocca non uscirono più parole: era finita in una terra che le aveva rubato il nome! Ad ogni modo, ironia della sorte, era ancora in grado di controllare i suoni e i colori. Voltandosi indietro, catturò il blu e il giallo, che dagli ultimi tre anni a questa parte inondavano senza sosta la stazione della metro e creò una gigantesca onda blu trainata da 27 stelle. Riuscì a cavalcarla e a ritornare fino in Francia.

La strega-angelo non poté che abbandonarsi ad un urlo tremendo, una volta realizzato che l'onda le aveva perforato l'altro orecchio, quello sano. A causa di un atto sconsiderato, ora la strega ha peggiorato il suo problema di ronzio alle orecchie...

Il secondo episodio a febbraio su cafebabel.com

Foto: (cc)MiniTar Tar …/flickr