Il leader olandese di PEGIDA vuole che le persone smettano di mangiare kebab

Articolo pubblicato il 17 novembre 2015
Articolo pubblicato il 17 novembre 2015

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Un mio amico turco mi ha sollecitata a scrivere un articolo sulle recenti manifestazioni del movimento Pegida nei Paesi Bassi. Il leader del movimento, Edwin Utrecht, sta incoraggiato i suoi simili Olandesi a smettere di mangiare kebab e a boicottare la Turchia come meta di vacanza. Ma cos'è il movimento Pegida e cosa vogliono realizzare?

Pegida combatte l'islamizzazione dell'Europa

Chiedere alla gente del suo Paese di smettere di mangiare kebab e di non visitare la Turchia, sono richieste assurde. Purtroppo, non sono più sorpresa di nulla. 'Gli olandesi non dovevano essere persone con una mente super aperta?', mi ha chiesto un mio amico. Fino a poco tempo, lo pensavo anche io, ma le cose sono cambiate. La crisi economica di qualche anno fa e l'attuale 'crisi dei rifugiati' (come piace chiamarlo ai politici occidentali) hanno inculcato paura ed insicurezza tra gli europei occidentali. I sostenitori olandesi di Pegida appaiono arrabbiati e impauriti da tutto, ma soprattutto, temono l'estremismo e l'islamizzazione dell'Europa. L'organizzazione 'Patriottici Europei contro l'Islamizzazione dell'Occidente', fondata in Germania come 'Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes', o Pegida, è un movimento anti-islamico; organizzano manifestazioni settimanali contro ciò che considerano 'l'islamizzazione dell'Europa', chiedendo norme più restrittive in materia di immigrazione, in particolare per i musulmani. Il numero di seguaci del movimento è aumentato notevolmente nel corso dello scorso anno.

La branca olandese di Pegida guadagna velocemente popolarità

Il loro primo incontro, avvenuto a Dresda il 14 ottobre dello scorso anno, attirò solo una manciata di persone. Il secondo incontro già raccolse centinaia di persone, mentre adesso in migliaia si presentano alle proteste settimanali di Pegida in Germania. Due mesi fa, è nato un ramo olandese di Pegida. Anche nei Paesi Bassi, il gruppo ha guadagnato molto velocemente una popolarità immensa. La loro pagina di Facebook ha oltre 11.300 likes ed essi vanno aumentando di minuto in minuto. Sulla pagina è possibile leggere i commenti che criticano il governo. 'I Paesi Bassi non sono più una democrazia, abbiamo una dittatura estremista di sinistra', afferma uno dei commentatori. La ragione principale di questa affermazione è che il governo olandese sta lasciando rifugiati, senza l'approvazione del popolo. I rifugiati sono ritenuti tutti musulmani radicali, e che senza dubbio ci vengono ad attaccare. Uno dei commentatori, parla del popolo islamico: 'Queste persone hanno avuto le loro possibilità in Europa. Non riescono ad adattarsi e quindi rubano, uccidono e stuprano. Impongono la loro volontà su di noi. Si dovrebbe fare quello che dicono, è semplicemente nei geni di queste persone. Non ho mai avuto questi pensieri così forti, ma ho un quadro desolante del futuro, se lasceremo entrare sempre più ratti.' Non c'è da sorprendersi, se vi dico che la maggior parte dei sostenitori di Pegida non vogliono più nessun rifugiato nei Paesi Bassi e chiedono la chiusura delle frontiere. Per esprimere la loro rabbia e la loro preoccupazione, i membri di Pegida hanno organizzato il loro primo incontro poco più di un mese fa. Si presentarono circa 150 persone, la maggior parte di loro erano uomini. I loro slogan sono 'Islamizzazione = UE-thanasia' e 'Il Corano è veleno'. Durante un discorso, il leader di Pegida, Edwin Utrecht, chiese di smettere di mangiare kebab e di non visitare più la Turchia come meta di vacanza.

Il flusso di rifugiati verso l'Europa occidentale è un terreno fertile per la protesta

Finora Pegida è cresciuta soprattutto in Germania, ma la situazione potrebbe cambiare presto, dato che la islamofobia sta diventando sempre più grande anche in Olanda. Il problema più grande è che le parti stabilite e i media stanno ritraendo l'Islam come la radice di tanti problemi all'interno della società. Secondo Peyman Jafari, un politologo e storico olandese, non è l'immigrazione che porta tutti i tipi di miseria all'interno della società. In molti quartieri europei, i distretti poveri stanno deteriorando mentre il numero di immigrati è in aumento. Tuttavia, il calo non è causato dall'arrivo di nuove culture, ma dal fatto che i budget per i servizi sociali e i centri comunitari sono stati tagliati dalle politiche neoliberiste, ci spiega. Inoltre, sono aumentati i tassi di disoccupazione tra i meno istruiti. I politici e i giornalisti hanno contribuito alla crescita dell'islamofobia inquadrando problemi in un contesto culturale, mentre ignorano le cattive condotte socioeconomiche nel dibattito politico.

Pegida dice di essere contro l'Islam per la religione e per combattere l'estremismo. Ma quando si accusa un qualsiasi musulmano di essere un violento estremista, si mostra un sacco di xenofobia all'interno del movimento. Tuttavia, hanno avuto luogo molte grandi manifestazioni contro Pegida. Come ha detto Peyman Jafari, questo dimostra che esiste anche la politica della speranza, in contrasto con le politiche dell'odio e della paura. Abbiamo la responsabilità di resistere contro ogni forma di intolleranza e discriminazione.