Il governo della Colombia e FARC verso la pace

Articolo pubblicato il 30 settembre 2016
Articolo pubblicato il 30 settembre 2016

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Dopo 5 decenni di conflitti e numerose negoziazioni, il conflitto civile colombiano ha termine nel Settembre 2016, quando viene siglato uno storico accordo di pace tra la autorità e FARC, l'esercito rivoluzionario. La Mogherini annuncia che l'Unione Europea sospenderà il gruppo ribelle dalla sua lista dei terroristi.

Dopo 52 anni di conflitto armato, il governo colombiano ha raggiunto un accordo di apce con le Forze dell'Esercito Rivoluzionario della Colombia - FARC. Il presidente Juan Manuel Santos e Rodrigo Londoño, comandante del FARC, hanno siglato il trattato di pace a Cartagena, il 26 Settembre. "L'accordo di pace porrà fine ad anni di sanguinosi conflitti che hanno provocato la morte di oltre 220,000 persone e milioni di sfollati", afferma Santos.

In qualità di resposabile in capo degli affari esteri dell'UE, Federica Mogherini è stata coinvolta nei colloqui di pace, assicurando tutto il supporto politico e finanziario dell'UE per una transizione pacifica che possa risolvere ogni questione post-conflitto. Nel giugno scorso, in occasione del Summit EU-CELAC che si è svolto a Bruxelles, l'UE aveva affermato il suo fermo sostegno politico ai colloqui di pace de l'Havana cominciati nell'ottobre 2012 tra il governo colombiano e FARC.

Oggi sospendiamo FARC dalla nostra lista delle organizzazioni terroristiche, per supportare il processo di conciliazione e l'esecuzione dell'accordo. La pace è ora nelle mani del popolo della Colombia: con il loro voto essi possono trasformare questa promessa di pace in realtà" dichiara la Mogherini.

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Il background di FARC

Creato ufficialmente nel 1964, FARC rappresenta il risultato del malcontento sociale nei confronti del governo della Colombia. L'esercito rivoluzionario ha sempre sostenuto che le ragioni del conflitto armato erano di natura politica, sociale ed economica. Comunque, lo stretto connubio con il mercato della droga e i ripetuti sequestri di persona, al fine di finanziare le proprie attività, ne hanno certamente danneggiato la reputazione. L'arruolamento di soldati sotto i 18 anni non ne ha poi migliorato affatto l'immagine.

Nel 2002, quando l'ex presidente Alvaro Uribe si candidò alla presidenza, giurò pubblicamente di voler lottare contro FARC. In quello stesso anno, all'epoca delle elezioni, la candidata alla presidenza Ingrid Betancourt fu rapita da FARC, aumentando la volontà politica di combattere l'esercito rivoluzionario colombiano. Betancourt fu poi rilasciata dopo sei anni di sequesto. Nonostante abbia sempre negato di aver sofferto della Sindrome di Stoccolma, Betancourt ha confessato nelle sue memorie di aver stretto amicizia con alcuni dei suoi carcerieri.

Prospettive future

L'accordo di pace rappresenta una cesura importante nella storia colombiana, ma il periodo post-conflitto rischia di essere costellato di difficoltà. Secondo Insight Crime, la criminalizzazione dei membri FARC rischia di essere seguita dalla formazione di piccole organizzazioni criminali. Nel momento in cui FARC abbandonerà le coltivazioni di coca e le attività illegali, nuovi attori vorranno prendere il suo posto. Inoltre, l'ELN, Esercito di Liberazione Nazionale, potrebbe approfittare della situazione per aumentare il suo potere, prendendo il controllo del territorio abbandonato da FARC e reclutando gli ex membri di FARC che vorranno unirsi.