Il Governo ceco cade e l’Ue s’indebolisce?

Articolo pubblicato il 25 marzo 2009
Articolo pubblicato il 25 marzo 2009

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Ieri il Governo di Praga è caduto. In obbedienza alla Costituzione il Primo Ministro, Mirek Topolánek, ha rassegnato le dimissioni. Il tutto succede mentre la Repubblica ceca si trova nella Presidenza di turno dell’Ue e, per questo, la stampa europea teme una perdita di leadership a Bruxelles. La rassegna stampa di Eurotopics.

Süddeutsche Zeitung, Germania

(eurotopics)Il quotidiano progressista Süddeutsche Zeitung commenta la caduta del Governo di Praga: «Si sta per produrre ciò che si può temere sia l’incidente più grave possibile: il Governo è stato destituito nel bel mezzo del suo mandato europeo. Nel cuore della grande crisi economica mondiale, si trova a comando dell’Unione europea un pilota che non ha più le mani libere e che non può più assumere pienamente la sua missione per la comunità (…) Questo episodio mostra l’egoismo politico dei partiti, soprattutto in Europa centrale e orientale, impedisce lo sviluppo politico e reca danni all’intero continente. Certamente anche a Berlino e in Italia ci sono da lungo tempo tensioni interne ai loro partiti politici. Ma nel mondo post-comunista la mancanza del senso di responsabilità dell’uomo di Stato e l’assenza pronunciata di volontà di giungere ad un compromesso democratico provocherà molti danni soprattutto oggigiorno».

Diário de Notícias, Portogallo

Il quotidiano Diário de Notícias è preoccupato per la caduta del Governo ceco, e soprattutto per le conseguenze che essa potrà avere sulla ratifica del Trattato di Lisbona: «La caduta del Governo ceco durante la Presidenza di turno all’Unione europea mette il Paese in una situazione delicata (…) A Praga, il Trattato di Lisbona non è ancora passato in visione al Senato. L’avversione del Presidente ceco Václav Klaus nei confronti del Trattato è risaputa, così come il suo voler temporeggiare, anzi la sua stessa ratifica nella Repubblica ceca. Se il Governo resta in carica fino alla fine della sua Presidenza all’Unione europea a fine giugno, sarebbe un ulteriore colpo recato al Trattato di Lisbona. Bisognerà attendere per vedere se gli sarà fatale».

Sme, Slovacchia

(Foto: Parlamento europeo)Il quotidiano progressista Sme dichiara addirittura che la caduta del Governo a Praga potrebbe essere persino un vantaggio per la presidenza ceca all’Ue: «La posizione del Pirmo Ministro ceco ( Mirek Topolánek) e dei suoi ministri a capo dell’Unione era già debole. Devono dedicare il loro tempo a svantaggio dei loro seggi nazionali. Ma la Presidenza ceca all’Ue ha ancora tre mesi davanti. Il Governo non si ritirerà subito dopo la mozione di censura, ma resterà in carica fino alla nomina di un nuovo Governo. Il governo Topolánek potrà quindi restare in carica fino alla fine della Presidenza. Da questo punto di vista è importante sapere i tempi in cui resta al governo per l’Unione. Ciò dipende dall’evolversi della situazione a Praga (…) L’organizzazione rapida delle elezioni anticipate di cui parla Topolánek gli potrà lasciare mano libera. E mentre il Primo Ministro si dimette, si dovrà occupare dei problemi della Repubblica ceca. E nell’Ue, potrà finalmente essere più attivo di quanto non lo sia stato fin’ora».

Mladá fronta DNES, Repubblica ceca

La caduta del Governo ceco testimonia l’irresponsabilità dei politici di Praga, scrive il direttore del quotidiano progressista Mladá fronta Dnes: «Non si tratta della Presidenza dell’Ue, che viene ricordata senza posa. È una vergogna per l’Europa e deteriora la posizione diplomatica della Repubblica ceca. Ma i capi di Stato europei e le istituzioni questo non lo capiscono. La destituzione del Governo al momento in cui si dovrebbe – nel migliore dei modi con la collaborazione dell’opposizione – fare un passo verso l’altro per aiutare le imprese e la popolazione e superare la recessione, è un atto quantomeno spiacevole. È inoltre particolarmente stupido destituire un Governo nel momento in cui il mercato mondiale sta soffrendo di una mancanza incredibile nei confronti dell’Europa centrale e orientale, e nel momento in cui il Governo ungherese è già stato destituito».

E nei babelblog: Gulf Stream Blues