Il Front National in testa alle elezioni politiche

Articolo pubblicato il 07 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 07 dicembre 2015

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Il Front National, partito francese di estrema destra ha vinto la prima tornata delle elezioni politiche sui conservatori e socialisti. Secondo alcuni commentatori, il successo del partito è una conseguenza degli attentati di Parigi. Altri ritengono che l'ascesa del Front National debba essere analizzata all'interno del suo contesto storico.  

La paura del terrorismo domina gli elettori

Il quotidiano di centrosinistra, La Repubblica, ritiene che il risultato elettorale sia esclusivamente determinato dal terrore: «Sono stati i sentimenti provocati dal massacro del 13 Novembre che hanno reso ieri il Front National il partito più forte della Francia. Le 130 vittime di quel venerdì sera si sono trasormati nel 28,64% dei voti alle urne e hanno conferito ad uno dei più grandi partiti xenofobi d'Europa la rappresentanza di una della più importante società politica dell'Occidente. Le elezioni che sono generalmente influenzate dai dati sull'occupazione, dall'economia o da altre classiche questioni sociali, in questo caso, invece, sono determinate dalla questione sulla sicurezza, in altre parole: dalla paura del terrorismo, dalla minaccia islamista. Questo è il motivo evidente per cui un terzo degli elettori ha optato per il Front National. Il partito incarna al meglio sentimenti quali: il coraggio, il rancore, l'odio e la paura che ha provocato il terrorismo».

Da La Repubblica Italia » 07/12/2015

In Francia l'estrema destra ha una lunga tradizione

Il potere attrattivo che le idee di estrema destra esercitano su gran parte della popolazione francese risale al IX secolo, analizza The Guardian, quotidiano inglese di cetrosinistra: «Il Front National si basa su una strategia accorta che si rivolge ad un ampio gruppo di elettori che va al di là della classe media non votante e delle famiglie proletarie che sono state colpite dalla crisi economica. Si tratta di persone che abbracciano il marchio francese del secolarismo, il modello repubblicano basato sulla laicità minacciato dalla crescita del radicalismo islamico. Tuttavia l'ascesa del Front National deve essere analizzato anche all'interno di un vasto contesto storico che vanta l'estrema destra francese. Questo periodo si estende dal movimento Boulangerista del IX secolo al Regime di Vichy della Seconda Guerra Mondiale fino alla guerra coloniale d'Algeria».

Da The Guardian Gran Bretagna » 06/12/2015 

La rivoluzione all'interno dei partiti nazionali

I socialisti che vogliono impedire la possibilità di vittoria del Front National dovranno ritirare in alcune regioni i loro candidati al secondo turno e lasciare il passo ai conservatori, commenta il gionale francese di stampo economico-liberale L'Opinion: «Una situazione del genere è piuttosto rara perchè il mercanteggiamento tra i due turni delle elezioni presidenziali si è limitato per lo più ai negoziati all'interno degli schieramenti politici. [...] Questa nuova situazione, che è il risultato di pesantissime pressioni che a partire dall'aumento dei consensi dell'estrema destra e dal mantenimento costante della posizione di una terza forza politica nel panorama elettorale, ha fatto del Front National il partito più forte. [...] Questa nuova situazione distrugge tutte le convinzioni delle precedenti serate elettorali. Questa situazione lascia di sasso i perdenti - sia di destra che di sinistra - senza strategia e senza voto».

Da L'Opinion Francia 06/12/2015 

Le bombe non hanno aiutato Hollande 

Né lo stato d'emergenza in Francia né la bombe lanciate in Siria possono impedire la sconfitta dei socialisti al governo, sostiene il quotidiano conservatore spagnolo La Vanguardia: «La reazione violenta agli attacchi terroristici, la dichiarazione dello stato di emergenza, come non si vedeva dai tempi della guerra d'Algeria, e il bombardamento degli insediamenti terroristici IS non hanno aiutato molto Hollande durante le elezioni. Contro l'allarmante convinzione di ulteriori attacchi, poichè il covo della minaccia si trova nelle periferie francesi e nelle città belghe, non sono state d'aiuto nemmeno le scene di bombardamenti in Siria a migliaia di kilometri di distranza in cui sono stati uccisi anche i civili. I socialisti avrebbero potuto migliorare leggermente i negativi risultati elettorali ma non è sufficiente per vincere le elezioni».

Da La Vanguardia Spagna » 07/12/2015 

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