Il Concorso fotografico "SECOND HOME": comunicazione del verdetto della giuria.

Articolo pubblicato il 01 gennaio 2014
Articolo pubblicato il 01 gennaio 2014

E IL VINCITORE È Jean-Paul Pa­stor Guzmán!

La giuria si è riunita il 28 Novembre 2013 a Berlino e, in seguito ad una lunga e scrupolosa discussione accompagnata da una moltitudine di tazze di tè e di caffè, ha raggiunto un verdetto. La decisione non è stata facile in quanto erano 59 le proposte che attendevano di essere analizzate e discusse. Un grande ringraziamento va a tutti i partecipanti!

Il premio per il concorso fotografico SECOND HOME va a Jean-Paul Pastor Guzmán per la sua idea intitolata “Hello Crisis!”.

La sequenza presentata, la quale consiste di  cinque fotografie, fa parte di un progetto più ampio condotto per la laurea triennale in Design della comunicazione presso l’Università di Scienze Applicate ad Aachen, Germania. La serie ritrae dei giovani dell’Europa meridionale i quali, dovendo affrontare la crisi economica nelle proprie terre natie, decidono di trasferirsi a Berlino alla ricerca di un futuro e di una vita migliore. Le fotografie riflettono il loro tentativo di fare di Berlino la loro seconda casa e dimostrano come questo processo possa essere estremamente ambiguo. In queste cinque fotografie Guzmán riesce a ritrarre entrambe le realtà: gli individui ed il loro rispettivo cosmo. Cercare una seconda casa in un ambiente straniero può diventare una grande opportunità, ma può anche profilarsi come una sfida difficile la quale può condurre a disillusioni personali e concludersi in fallimento – con un’Unione Europea che a volte ricorda un palloncino consunto che ha perso troppa aria.

La giuria è stata convinta dal modo in cui la sequenza di ritratti, se non anche la vita stessa, mostra la straordinarietà delle circostanze. E lo ha fatto con competenza e coinvolgimento emozionale. Lavorato in dettaglio, in modo chiaro e preciso – la scelta della tecnica e della composizione contribuisce a raccontare una storia fatta di dubbi e desideri legati all’esperienza dell’emigrazione.”Hello Crisis!” tratta di prossimità e lontananza, affetto, bisogni e desideri.

la fotografia di Guzmán mostra non solo la fragilità delle persone, ma anche, in egual importanza, la fragilità della nozione di casa. Una casa può essere facilmente abbandonata, ma è tutt’altro che facile rimpiazzarla. Una casa, una volta abbandonata, è un luogo a cui non si può far ritorno o che non si può più reclamare in quanto la percezione che si ha di esso muta nel tempo trascorso altrove.

“Hello Crisis!” sarà esposta a Berlino presso il BetaHaus ed il Centre Marc Bloch insieme alle foto di altri sette partecipanti al concorso scelti dalla giuria. Le proposte scelte sono:

Sleepy Life, Zwischen und in und doch nicht dort, I am my home, Home Is Where My Heart Is, Ticket to The Future, Offroad Sprinter e Das Lager.

Ringraziamo tutti per aver partecipato e per aver condiviso i propri pensieri sull’attuale fenomeno dell’emigrazione economica tra i giovani! Apprezziamo molto il vostro contributo alla discussione e siamo molto felici che l’argomento abbia ottenuto un’attenzione così ampia a livello internazionale.

Leggi l’intervista con il vincitore qui!