Il comico Al Murray? Il peggior incubo di Nigel Farage

Articolo pubblicato il 16 febbraio 2015
Articolo pubblicato il 16 febbraio 2015

Al Murray è uno dei comici più conosciuti nel Regno Unito. Che si trovi sotto i riflettori non è quindi una novità. Ma questa volta non si tratta delle luci di un palcoscenico.

Al Murray, comico di 47 anni, ha annunciato che sfiderà Nigel Farage, leader dell’UKIP, alle elezioni politiche di maggio, vestendo i panni del suo personaggio più conosciuto, "The Pub Landlord", ossia "Il proprietario del pub". Ma chi è Alastair James Hay Murray?  Il partito-parodia da lui creato, Free United Kingdom Party (FUKP), darà davvero del filo da torcere a Farage e alle sue ambizioni parlamentari o si tratta solo di una buffonata?

Dai banchi di Oxford al bancone di un pub

Dal repertorio dei suoi personaggi, è nelle sembianze del “Proprietario del pub” che Murray  ha scelto  di affrontare Farage, candidandosi nello stesso seggio del South Thanet, nel Kent. Il personaggio di Murray potrebbe rivelarsi un forte concorrente nella campagna elettorale per il solo fatto di parodiare l’immagine mediatica di Farage. Come lui, del resto, è già molto abile nell’arte d’essere fotografato con una pinta di birra tra le mani. Farage, lungi dal sottovalutare il comico, ha dichiarato al quotidiano The Independent: «A quanto pare ci saranno più candidati del solito. Almeno sarà una competizione seria».

Il "Proprietario del pub" ha già un significativo numero di seguaci, cosa che potrebbe essergli utile nella battaglia elettorale. Al Murray è "impegnato" con il suo alter ego da ormai più di vent’anni. Creato nel 1994, il "Proprietario del pub" è la caricatura di un barista di destra. Murray ha recentemente dichiarato al quotidiano The Telegraph che l’idea «gli balzò in mente al limite di una deadline». Evidentemente, la carica comica del personaggio, oltre ad essere ancora molto forte, sta per diventare contagiosa.

Scherzi (e personaggio) a parte, Murray è stato ospite di diversi programmi radiofonici e televisivi della BBC. Tra questi, il documentario Al Murray's German Adventure, dedicato all’arte e alla cultura tedesca, mostra chiaramente la distanza esistente tra la persona di Murray e Murray "Proprietario del pub". A prima vista, Murray potrebbe sembrare una presenza improbabile nel documentario, ma la sua partecipazione sorprende meno quando si scopre che il comico ha studiato storia all’Università di Oxford o, come lui preferisce dire, «è miracolosamente riuscito nell’impresa».

«Chi sarà il prossimo primo ministro?»

Secondo un sondaggio realizzato da Hotwire, per gli inglesi Murray si posiziona al secondo posto dopo l’attuale primo ministro David Cameron (che, da quanto riportato da findmypast.co.uk, sarebbe un cugino di sesto grado di Murray), con il 26,3% di preferenze, più del doppio rispetto a Nigel Farage, al leader dell’opposizione Ed Miliband e al vice-primo ministro in caduta libera Nick Clegg. 

Il “Proprietario del pub” è pronto per la battaglia e miete già le sue prime vittime: «Clegg è come una tazza con il manico riappiccicato con la colla: meglio non riempirla più». Invece dei soliti politici, che altro non fanno che provocare indifferenza, sarebbe poi così sorprendente se gli elettori decidessero di dare una possibilità al "Proprietario del pub" e al suo FUKP? Quanto meno, Murray porterebbe una ventata d’aria fresca nella politica inglese. Di colpo, il FUKP potrebbe mettere sottosopra il Thanet South, così come ha fatto con lo stemma dell’UKIP, rovesciandone il simbolo della sterlina e creando così il proprio logo.

Le sue idee politiche ne danno una prima dimostrazione. Quando gli si parla di politica estera,  Murray ha delle risposte chiare e sorprendenti: ad esempio, sottolinea che la Germania è tranquilla da ormai troppo tempo e lascia scivolare un «così, tanto per dire». Passando alle questioni bollenti di queste elezioni - l’immigrazione e l’euroscetticismo - Murray si appoggia alle posizioni attuali ma solo per prendersene gioco.

Per esempio, il “Proprietario del pub” dice di avere il rimedio giusto per le forti emicranie che l’immigrazione provoca ai rappresentanti dei partiti di destra: dato che i migranti vengono attratti dalla Gran Bretgna per via dalla sua situazione economica piuttosto stabile, il governo dovrebbe far sì che le cose peggiorino. Ed effettivamente, la proposta non si discosta molto dalla realtà. All’inizio del 2013, il governo britannico, a seguito della revoca delle restrizioni riguardanti la Romania e la Bulgaria, aveva davvero pensato di lanciare una campagna pubblicitaria che presentasse in chiave negativa la vita nel Regno Unito, proprio per scoraggiare i nuovi potenziali immigrati. 

Ultimo punto ma di certo non meno importante. Murray ha un asso nella manica, una vera misura acchiappavoti: vuole ridurre il prezzo di una pinta di birra a un centesimo. Insomma, una promessa piena di buon senso. 

Farage farebbe meglio a non abbassare la guardia.