Il 2015 di (metà redazione di) Cafébabel Napoli

Articolo pubblicato il 02 gennaio 2016
Articolo pubblicato il 02 gennaio 2016

Dopo 365 giorni, metà della redazione di Cafébabel Napoli  ha deciso di riunirsi nuovamente per riflettere sull'anno appena trascorso per cercare di racchiudere il loro 2015.

Nadia Cozzolino

Il 2 novembre 1975 ad Ostia veniva ucciso Pier Paolo Pasolini, scrittore, giornalista, regista, poeta, pittore e filosofo, un immenso intellettuale del ventesimo secolo. Nel 2015, in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, l'artista Ernet Pignon-Ernest ha deciso di omaggiare lui e Napoli donando alla nostra città due murales, uno si trova a Scampia, l'altro a Santa Chiara, oggi sfortunatamente danneggiato.

Armando Suma

Chiara Freddi

Scorci di AltoFest 2015: le prospettive sui luoghi della città che questo viaggio ha saputo aprire per coloro che vi hanno preso parte.

Erica Prisco

È difficile per l’umanità rispecchiarsi nel volto e nel corpo della scimmia. Essa rappresenta gli istinti primordiali, quelli che non riusciamo a tenere a freno, ciò che insomma tradisce le nostre origini animali e non consente di elevarci al di sopra delle creature che condividono con noi il pianeta, subendo da parte nostra le peggiori vessazioni, proprio in virtù di una qualche pretesa di superiorità specista. Per me il simbolo del 2015 è questo: la distruzione della “Madonna del Mandrillo” rievocazione di una Madonna bizantina che l’artista Carlos Atoche aveva realizzato sul muro di una casa abbandonata ad Avellino, colpevole di offendere e ridicolizzare le icone sacre. Penso che il buio della ragione, l’incapacità di riflettere e la furia della censura siano le terribili scimmiette da cui discende l’uomo moderno, una razza che purtroppo non sa di essere già in via di estinzione.

Anna Maria Scognamiglio

«La più consistente scoperta che ho fatto, pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni, è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare»

Jepp Gambardella, protagonista de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo

Gianluca Esposito

Traduzione, a cura di Gianluca stesso: 'Tante piccole persone, che in tanti piccoli posti fanno tante piccole cose, possono cambiare il volto del mondo. -Saggezza africana'

Thaina C. da Mota

Dario Oropallo

Credo che il 2015 possa essere sintetizzato in una sola parola: immigrato. La raccolta Ellis Island Photographs, custodita dalla New York Public Library, riunisce gli scatti dei fotografi e degli impiegati della stazione di smistamento in cui, agli inizi del Novecento, passò più di un milione di persone: ritengo che, a cent'anni di distanza, questi scatti siano ancora attuali e rappresentativi.