I TWEET DEI DEPUTATI EUROPEI... SAY WHAT!? #7

Articolo pubblicato il 24 aprile 2014
Articolo pubblicato il 24 aprile 2014

E chi dice che i politici europei siano una banda di burocrati? C'è anche gente comune, proprio come noi. Ogni settimana Cafébabel propone una selezione dei tweet più emblematici, pazzi e toccanti dei candidati al Parlamento europeo. 

Tra­du­zio­ne: 23 Apri­le: Nien­te da ce­le­bra­re! Uc­ci­de­re dei dra­ghi non é cul­tu­ra.

Que­sto tweet cata­lano é un gioco di pa­ro­le su uno slo­gan uti­liz­za­to per cri­ti­ca­re l'an­ti­ca tra­di­zio­ne della cor­ri­da spa­gno­la; "uc­ci­de­re i tori non é una cul­tu­ra". La Ca­ta­lo­gna é l'u­ni­ca re­gio­ne della Spa­gna che l'ha messa al bando, una mossa per­ce­pi­ta come uno stra­ta­gem­ma per di­stin­guer­si dal resto del paese. Gli at­ti­vi­sti delle op­po­ste fa­zio­ni si sono scon­tra­ti in oc­ca­sio­ne del­l'ul­ti­ma cor­ri­da a Bar­ce­llo­na. Co­mun­que sia, l'In­ghil­ter­ra é sulla bocca di tutti. Fe­li­ce San Gior­gio

Tra­du­zio­ne: 80 mi­liar­di di sac­chet­ti di pla­sti­ca in leno sono un gran­de suc­ces­so per l'Eu­ro­pa e per i no­stri ocea­ni! “La pla­sti­ca fuori dai no­stri ocea­ni”

Il 16 apri­le il Par­la­men­to Eu­ro­peo ha ap­pro­va­to una di­ret­ti­va per ri­dur­re l'u­ti­liz­zo dei sac­chet­ti di pla­sti­ca usa e getta del 50% dal 2017 e del 80% dal 2019. Gli stati sce­glie­ran­no le loro stra­te­gie. Ogni anno in Eu­ro­pa ven­go­no uti­liz­za­ti 100 mi­liar­di di sac­chet­ti di plas­tica. Tra que­sti ben 8 mi­liar­di fi­ni­sco­no sui mari. Il 94% degli uc­cel­li del Mare hanno della plas­tica nel loro sto­ma­co. Dun­que é un gior­no sto­ri­co per l'e­co­si­ste­ma eu­ro­peo. 

Tra­du­zio­ne: Buona Pa­squa a tutti.

Chi ha detto che i cri­stia­ni non sono al passo coi tempi? Gesù, tra­di­zio­nal­men­te il più umile tra gli umili, qui si é tra­sfor­ma­to in una ce­le­bri­tà dei tempi mo­der­ni, il fi­glio della ge­ne­ra­zio­ne sel­fie, cro­ci­fis­so sul­l'al­ta­re del suo ego che é stato gon­fia­to dal flash delle fo­to­ca­me­re dei suoi fan. Ma che dire del se­con­do co­man­da­men­to: "Non ti farai idolo né im­ma­gi­ne al­cu­na di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quag­giù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra"? Gra­zie a Dio non c'e­ra­no smart­pho­ne il gior­no della Re­sur­re­zio­ne. 

Tra­du­zio­ne: La NSA sa già che voterai per noi!

Face­book sa che tu sei omo­ses­sua­le prima che tu fac­cia co­ming out. Più le no­stre vite sono do­mi­na­te da una cre­scen­te at­ti­vi­tà on­li­ne e più i gi­gan­ti di in­ter­net di­ven­ta­no bravi ad ana­liz­za­re i "big data", meno i no­stri se­gre­ti re­sta­no pri­va­ti. Come scri­ve il Guar­dian "Goo­gle non sa che sei gay prima che tu lo dica a tua madre; lo sa prima che che lo di­ven­ti." La pro­te­zio­ne dei dati é il ca­val­lo di bat­ta­glia del Par­ti­to Pi­ra­ta. È sem­pre più evi­den­te che la pro­te­zio­ne dei dati debba es­se­re con­si­de­ra­ta come un di­rit­to umano di base.