I tedeschi non sanno flirtare? Un berlinese risponde alle critiche

Articolo pubblicato il 08 novembre 2011
Articolo pubblicato il 08 novembre 2011
Qualche giorno fa ho scoperto in rete l'articolo "Perchè gli uomini tedeschi non flirtano". Il tema è stato sollevato da una giovane britannica, che raccontava le sue tristi esperienze con gli uomini tedeschi. Da quello che scrivono le donne, pare che la Germania, in materia di flirt, sia ancora un Paese in via di sviluppo: gli uomini non ci provano.
Ma mi chiedo quali siano le cause di tutto ciò e soprattutto: dove sono finite le donne emancipate?

Secondo i media in Germania i due sessi si trovano in un periodo di aperta conflittualità, non riescono più ad avvicinarsi. Spesso si legge o si sente dire "Oggigiorno ci sono molti più single di prima". Non ci sono dati che lo provano, ma effettivamente, se si osservano le strade e le piazze di una metropoli tedesca, non si può che essere d'accordo.

Di per sé essere single non è un problema. Chi ama la libertà e non vuole avere niente a che fare con le responsabilità di una relazione, allora prende in considerazione la vita da single. Se si dà ascolto di nuovo ai media, non è così per la maggior parte dei single tedeschi. Davvero assurdo: gli uomini vogliono le donne, le donne vogliono gli uomini, ma non ci sono mai stati così tanti scapoli: dov'è il problema allora?

La Germania che non sa rimorchiare

Il punto di vista femminile a riguardo viene spesso pubblicizzato dai media, come anche nel post della giovane britannica che vive a Berlino e che ormai, rassegnata, non rivolge più la parola agli uomini tedeschi. Non ci illudiamo: ha ragione! Molti uomini oggi non hanno nessuna idea di come si rimorchia una donna.

Lo stile degli uomini dovrebbe essere pragmatico, saremmo sempre portati a parlare senza esitazioni a una donna attraente. E invece la maggior parte degli uomini preferisce arrampicarsi sugli specchi piuttosto che dire un semplice "ciao" ad una donna che non conosce. Dobbiamo assolutamente accettare questa critica da parte delle donne. Ma perché gli uomini si comportano in questo modo? Forse perché, all'epoca del femminismo, venivamo descritti come rozzi uomini di Neanderthal o come guerrieri violenti e insensibili? E che quindi vedono le donne solo come oggetti di desiderio, mentre loro sono delle dee impeccabili non ancora macchiate dal peccato originale?

Sono un ingegnere e non uno psicologo, ma potrei immaginarmi quanto segue: se si accetta questa critica e la si pone all'interno del mondo sfrenato dei mass media in modo da inculcarla nella testa della gente, teoricamente potrebbe portare ad un comportamento più introverso ed asessuale degli uomini nei confronti delle donne. Questa audace teoria sembra avere già molta presa sull'opinione pubblica, visto che esistono già numerosissimi corsi seminari su come flirtare, in cui viene spiegata la ricetta del successo e cosa significhi davvero "essere virili". Si insegna soprattutto ad avere sicurezza di sé, ad essere aperti e rispettosi nei confronti delle donne.

Gli uomini devono lavorarci su

Investono molta pazienza e spesso anche quantità ingenti di denaro, per sembrare di nuovo disponibili e generosi nei confronti dell'altro sesso, ma cosa significa dal punto di vista femminile?Le conquiste dell'emancipazione, che hanno dato alle donne la libertà e la facoltà di rimorchiare gli uomini, si sono già esaurite?  A quanto pare sì perché tra le donne emancipate che conosco ce n'è solamente una che osa prendere l'iniziativa con gli uomini. Emancipate o no, tra le donne regna ancora la convinzione che l'iniziativa per rimorchiare debba partire sempre dagli uomini. Il metodo ha sempre funzionato e funzionerà ancora. Ma, piuttosto che avvicinarsi agli uomini, le donne sembrano allontanarsene sempre di più. Prima una donna faceva capire ad un uomo il suo interesse almeno con i suoi gesti sottintesi, oggi invece si tratta solo di uno sguardo rubato che l'uomo lancia alla donna per farle capire che gli piace. Il fatto che poi questo sguardo venga per la maggior parte delle volte ignorato o non percepito è meno sorprendente. Così la donna tanto emancipata resta sempre passiva e riceve raramente le attenzioni degli uomini che le interessano, al massimo è felice quando un uomo è ubriaco e trova il coraggio per provarci spudoratamente malgrado tutte le critiche del femminismo nei confronti del sesso maschile.

Ma se di nuovo una donna dovesse chiedermi cosa mai stia succedendo ai giorni d'oggi e perché non riceve mai un complimento, credo che le darei lo stesso consiglio dato dal coach di seduzione Maximilian Pütz ha dato a una telespettatrice: non deve essere compito della donna cogliere la palla al volo e tampinare l'uomo, ma dovrebbe quantomeno mostrargli che è interessata anche scambiando un semplice sorriso con lui. Questo deve essere davvero un trucco magico poiché tutte le donne a cui ho dato questo consiglio e che l'hanno applicato sono rimaste sorprese dal numero di uomini che hanno provato a rimorchiarle dopo aver ricevuto un sorriso.

Il fatto che gli uomini tedeschi abbiano difficoltà a provarci con le donne è una critica che noi stessi riceviamo dalle donne. Le donne risultano essere ancora molto lontane dal poter interpretare nella vita sessuale il ruolo di cacciatrici. Ma se è vero cercare gli errori nel comportamento degli altri è un modo di fare tipicamente tedesco, è altrettanto certo che i due sessi così continuano ad allontanarsi. E' un problema quindi di autocritica e di introspezione per migliorare noi stessi. Molti uomini tedeschi provano già a farlo. Forse sarebbe il caso che anche le donne cominciassero.

Photos : Une(cc)Solokom/flickr; Emanzipation (cc)cliff1066™/flickr; Video (cc)WirSindHeldenVEVO/YouTube