I Super Besse conquistano Super Besse

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2017
Articolo pubblicato il 15 dicembre 2017

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All’Europavox festival di Clermont-Ferrant, Alma Onali ha incontrato la coldwave band Bielorussa che suonava presso la stazione sciistica che ne ha ispirato il nome.

E’ una insolita ambientazione. Una band Bielorussa di tre componenti che suona una tempestosa musica coldwave nel bar di una località sciistica nel mezzo della Francia in uno dei più bei giorni d’estate. Dietro di loro sul muro, la renna Rudolf guarda le cabine della funivia che scorrono lentamente sui verdi pendii della montagna. Il bar è stato aperto apposta per questa occasione. Ma una stazione sciistica Francese cosa ha in comune con una band coldwave Bielorussa?

Beh, entrambi si chiamano Super Besse.

La band Super Besse è stata fondata da tre ragazzi della capitale Bielorussa, Max, Alex e Pavel, all’incirca due anni fa. Il bassista Alex, un appassionato ciclista, ha scoperto il nome Super Besse mentre scrutava la mappa del Giro di Francia. Secondo i membri della band, Besse suona come “demoni” in Russo. A dire il vero non pensavano che un giorno si sarebbero esibiti a Super Besse. Il loro sogno più folle si è avverato nel corso dell’annuale Europavox festival a Clermont-Ferrand.

“Ne siamo rimasti assolutamente esterefatti," dice il cantante Maxim Kulsha ai piedi della maestosa montagna Puy de Sancy, dove è situata la stazione sciistica di Super Besse.

I modesti musicisti sono stati accolti con numerosi omaggi da parte delle autorità municipali della zona. Mentre ammirano il panorama delle discendenti colline e delle valli di Besse-et-Saint-Anastaise, è dura per loro credere di essere veramente arrivati così lontano. Il loro primo album,63610* è uscito il 25 Maggio. Nonostante il loro nome, i Super Besse non vogliono arrivare in alto.

“Non desideriamo essere troppo popolari. Ci piacerebbe mantenere un profilo basso, così da poter suonare per coloro che davvero ci amano.”

La band vuole mantenere le proprie esibizioni speciali e originali per questo evitano di suonare troppo spesso nello stesso posto.

“Siamo stati a Riga tre volte in cinque mesi. Crediamo sia troppo,” sostiene Max.

 Testi Russi, vibrazioni universali

Chiaramente influenzati da Kraftwerk e Joy Division, risplende malinconia attraverso il loro suono vibrante. Quando è sul palco, il cantante Max riempie l’intero spazio volteggiando vorticosamente tutt’intorno con la sua chitarra, dando molta energia all’esibizione. Ascoltando le loro melodie e riff non è possibile non pensare a Ian Curtis o ai New Order, ma i Super Besse sono più aggressivi, più frenetici dei loro predecessori. "Non vogliamo concentrarci sullo stile o sul  genere. Qualcun altro ha determinato il nostro stile,” afferma Max. 

Le canzoni sono in Russo. Il fragore del linguaggio si adatta al loro suono tumultuoso, post-punk. Cosa fa arrabbiare i Super Besse?

“A quella gente non frega un cavolo dei sentimenti, della natura o di loro stessi. Ad esempio il nostro nuovo singolo, Holod, parla di come la gente sia indifferente, ma se cerchi di fare qualcosa a riguardo, ti accorgi che tu stesso puoi essere ancora più impassibile,” sostiene Max.

I Super Besse continueranno a suonare in Russo. Temono che altrimenti qualcosa venga perso nella traduzione. Le sfaccettature dei concetti e delle metafore nei loro testi sono complicati da spiegare in altre lingue, ma il senso arriva comunque.

“Vogliamo che il nostro pubblico comprenda le emozioni delle nostre canzoni senza capirne le parole.”

A detta di Max, se i Super Besse fossero un animale, sarebbero un ghiottone. “E’ l’animale più selvaggio. Non puoi addomesticare un ghiottone. E’ la sua natura."

Passione ardente

L’ispirazione può arrivare in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo. Fare lunghe passeggiate nella foresta o ascoltare musica non funziona necessariamente. Per i ragazzi dei Super Besse, il lavoro in ufficio spesso può essere la fonte da cui sgorga il loro fluido artistico.

“Una volta ho scritto due interi testi in un ascensore mentre andava dal 7° piano al piano terra. Lavorare aiuta a rinfrescare la mente. Non voglio pensare alla musica tutto il tempo,” spiega Max.

Per Max la cosa migliore del fare musica è che puoi crearla o distruggerla. Talvolta la creatività ha bisogno che ci si lasci andare. “Sai, Gogol ha scritto un fantastico romanzo di formazione intitolato Le Anime Morte. Ne ha scritto anche un seguito, ma lo ha bruciato. Nessuno lo ha mai letto. Anche noi abbiamo bruciato le nostre canzoni. Le completiamo al meglio, e poi le abbandoniamo, e nessuno le ascolterà mai.”

Il loro timore più grande è smettere di provare interesse per la loro musica. “Ho notato che alcuni musicisti si annoiano della propria musica, e allora suonano senza passione. Non lo capisco,” afferma Max.

Youtube: Super Besse - Голодная Река