I like Monday 3: Playlist per il matrimonio del mio migliore amico punk

Articolo pubblicato il 16 novembre 2015
Articolo pubblicato il 16 novembre 2015

Non mi sarebbe riuscito facile scrivere questo Lunedì, dopo il fine settimana di sangue sul quale si è scritto anche troppo, se non fosse stato per il matriomonio di Sappò e della Lilli. Vi propongo le canzoni che ci hanno accompagnato in una giornata di sana gioia, a suo modo punk in quanto essenziale, non convenzionale e, soprattutto, in conflitto con la normalità.

Riflessioni tra il primo primo ed il secondo primo.

"Cristo, a Gennaio Già compie 26 anni. Io ne faccio 24 a questo giro. E quel cazzone di Sappò si è sposato. Ieri. Col fottutissimo vestito a quadri dei suoi sogni. Con la sua Lilli. Devo scaricare le foto altrimenti non ci credo."

Fshiiiiiiiiiiiiiiiiiiu. (Effetto sonoro che indica un cambio di scena repentino).Salto spazio-temporale: siamo seduti al tavolo "Rage Against The Machine", bordello di gente di tutte le età e London Calling che rimbomba nell'edificio un po' steampunk che ospita la festa. La lasagna al pesce e il vinello iniziano a rincoglionirmi e mi ritrovo assorto nei miei pensieri. Siamo gli amici di una vita al matrimonio di Alessandro che, per me, per noi tutti comprese mamma e moglie (MOGLIE) è Sappò. Sappò si è appena sposato e dopodomani se ne va alle Isole Cook: fanculo a noi e speriamo ci porti un cucciolo di maori. O un koala. Ci sono i koala alla Cook?

"Meno male che ci siamo ricordati di infilare nella playlist questo pezzone, sta ricaricando le pile a tutti dopo la mangiata. Tra poco dovremo ballare e mancano ancora i cannelloni. Burp."

Fake Tales of S.Francisco ci incanta, fa lo stesso effetto di Fluorescent Adolescent. Ci fa sorridere mentre ci accarezziamo la buzza (pancetta; rotolini di ciccia), ci scambiamo qualche sguardo di tacito consenso. Viene da chiedersi quanti cazzo di anni siano già passati dalle giornate in cui si guardava, tutti insieme su Sky tra un match di Wrestling ed un episodio di Takeshi's Castle, quel magico video dove i pagliacci fanno a botte con i gangster. 

Ora siamo noi quelli vestiti da gangster, ammudìn

Nota: a volte uso delle parole in massèso (dialetto di Massa MS, Toscana). Non ho le qualità letterarie per abbandonare il mio sano provincialismo da tastiera. Ammudìn significa per bene; distintamente. "Fai ammudìn" è il tipico consiglio da zia, la quale ti invita a non imitare Triple H sul tavolo della cucina.

L'amico punk

"Metti Fall Back Down che è più tranquillona, amicona, cantabilona e loungettona. E' punkettona come lo è Sappino"

Tantissimi tra gli invitati sono dei grandi fan dei Rancid; io pure li ho ascoltate tante volte, con piacere, in particolare quando facevo finta di imparare a suonare il basso e Maxwell Murder girava sui nostri mp3 dell'Esselunga ( TRA L'ALTRO VENDO IL BASSO, 150 EURO. 120 IN PROVINCIA SE TE LO VIENI A PIGLIARE).

Io e lo sposo (SPOSO) ne abbiamo vissute davvero tante insieme: a casa sua, a casa mia, in Colombia, a Bressanone, a Barcellona, a Wrestlemania. Fall Back Down è un inno all'amicizia e mi rende felice poterla dedicare ad una persona del genere.Purtroppo ladies non è più sulla piazza. Mille baci alla Lilli che è stata la più in gamba e furba di tutte a prenderselo. E per quanto riguarda il lancio del bouquet sappiate che ha vinto lo sport (non ricordo assoulutamente chi l'abbia preso ma gli/le auguro ogni bene).

 E cazzo siamo ancora tutti qui a darci pacche abbracci e a scrivere ingiurie contro Nostro Signore Gesù Cristo sugli specchi del bagno degli uomini (questa è una rubrica con sani prinicipi cristiani, quei sani princìpi fatti di catapulte e trabucchi crociati al posto dei mitra infedeli. I nostri princìpi sono più tecnologici e l'incenso profuma più del kebab, sapevatelo).

Cose da fare

Un matrimonio è un grandissimo impegno: devi essere ben vestito, profumare il giusto, non avere le occhiaie (o almeno avere un bel paio di occhiali da sole), essere puntuale. Devi sapere cosa stai facendo, dove sei, a che bicchiere di birra belga sei arrivato, chi è la nonna di chi e a che bicchiere è arrivata, a che bicchiere di spumante sei arrivato te, vecchia spugna. Un delirio di cose per uno che si scrive SX sulla mano per non confondersi quando fa il pugno chiuso.

Devi fare tutto questo senza sporcarti la camicia, dicono. Ho infilato semi-interamente il braccio in un piatto di torta mentre il Testimone, Don Joe MC, ballava disinvolto tenendo in equilibrio una coppa di spumante sul piattino del dolce senza versarne una goccia. La mattina, mentre provavamo a montare l'impianto, il karaoke ed il proiettore per giocare a Total War a notte fonda (lo faremo, un giorno) c'è stato bisogno di adrenalina. Di musica bambambambam che ti faccia marciare dritto e costante. A quel punto ti rivolgi a Trent Reznor. Nine Inch Nails a palla e non pensi più al fatto che manchi un cavo piuttosto importante e una cassa su due non funzioni a dovere.

Una foto a caso per riempire l'articolo

You Were Always On My Mind

Ho provato un immeso piacere nel premere il tasto play dando il via al primo ballo. Grazie a Chutlhu, dicevo, grazie a Gesù  la coppia di sposini ha un gran gusto in quanto a musica: la nonna era al tavolo "James Brown"; i cuginetti erano a quello "Exploited"; gli sposi avevano il biglietto con scritto "The Clash" al centro del tavolo, ovviamente. E' tutto più facile se ti arriva una playlist di 40 pezzi straordinari, direttamente dal festeggiato. E' tutto più difficile se non li scarichi e se ti riduci a fare un accròcco con cellulare, computer, cavi e Spirito Santo. 

Ho vissuto il mio lacrimuccia-moment quando li ho visti ballare al centro della pista. Poi mi sono ripreso e ho goduto, quasi quanto l'ufficio stampa della Lega Sabato sera al pensiero che la seconda canzone richiesta fosse questa:

Non mi dilungo sull'argomento amoroso: credo siano sufficienti le parole del Re.

La carica dei Rohirrim

Ad un certo punto eravamo sbronzi. Vorrei vedere. C'era tantissima felicità gratis, alcol su ogni tavolo e musica a pietto (a caso; non programmata; casuale). Il testosterone, i vestiti a righe, un flauto irlandese e lo spumantino hanno fatto il resto. Dal nulla qualcuno ha staccato la musica e ci siamo messi tutti a intonare, a cappella, la colonna sonora del Signore degli Anelli. C'erano anche delle donne a cantarla ma contavano quanto Arwen al fine della vittoria finale contro Sauron. Il Testimone dirigeva l'orchestra, tutti urlavano parapaaaaaaaa pàppappa ed eravamo solo preoccupati che Osgiliath cadesse nelle mani dell'Isis (le idee iniziavamo a farsi confuse).

Saluti e figli baschi

Sappò è un grande. Ha la fissa per le birre belghe, per l'Hockey e per la musica. La Lilli è la sua anima gemella, lo sappiamo tutti da tanti anni e ce lo ha confermato lei stessa, accollandosi tutte le sue fissazioni, compresa quella di lavarsi solo nei giorni del mese che corrispondono ad un numero primo.Li ringrazio per essere stati il materiale più genuino e divertente che mi sia mai capitato per le mani, nella mia pur breve carriera da artigiano di cazzate.

Vorrei salutarli e augurare loro buona luna di miele con una canzone. Siete fortunati ragazzuoli. Ma lo siamo anche noi a conoscervi!