Hong Kong, proposta di Belgrado

Articolo pubblicato il 12 novembre 2007
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Articolo pubblicato il 12 novembre 2007
Durante il quarto round delle negoziazioni dirette tra Belgrado e Pristina nella capitale austriaca, Belgrado ha ufficialmente proposto di prendere Hong-Kong come modello per la definizione del futuro statuto del Kosovo. Pristina ha respinto l'offerta, come riporta il media serbo B92.com.

Il Primo ministro Vojislav Kostunica e il Presidente della Serbia, Boris Tadic hanno dichiarato che Hong Kong poteva servire da modello per un compromesso tra le parti alabanese e serba. "E un caso per il quale tutto è regolato su una base legale, quest esempio non deve essere copiato, quello che importa è che il messaggio trasmetta lo spirito del diritto internazionale" ha detto V. Kostunica che rimane convinto che è la via che porta al compromesso rimanendo in concordanza con la Carta delle Nazioni Unite e la costituzione della Serbia.

In Blic Online, Boris Tadic dice: "Anche, nessuna parte è libera di prendere misure unilaterali per quanto riguarda le questioni costituzionali e di sovranità. Con tale risoluzione, le frontiere internazionali non cambiano e rimangono protette attraverso la collaborazione con la communità internazionale, mentre lo schieramento delle forze di sicurezza si limitano chiaramente al nivello locale ciò che assicura l'ordine e la pace."

Secondo il quotidiano albanese Zei, il portavoce dell'Unity Team, Sender Hyena ha detto: "che non ci può essere discussioni sulla sovranità della Serbia al Kosovo. Vogliamo una soluzione stabile. L'unica soluzione stabile, è l'indipendenza del Kosovo. Non può essere un esempio perchè le posizioni istoriche di Hong Kong e del Kosovo sono diverse". Il coordinatore della delegazione albanese "l'Unity Team", Blerim Shala ha dichiarato in un'intervista per Voice of America che l'ultima riunione a Vienna prova più che mai che non esiste alcuna fortuna per una risoluzione.

Hasim Tachi, capo del partito democratico del Kosovo (PDK) e membro della delegazione pensa che sia impossibile arrivare ad un compromesso con Belgrado per quanto riguarda il Kosovo e respinge la proposta: "Anche se negoziamo ancora cento anni con i serbi, non arriveremo mai a qualsiasi compromesso. Belgrado spera che il Kosovo rimanerà una parte della Serbia. La nostra posizione non cambia. E il nostro diritto e nostra volontà che il Kosovo divenga indipendente.

Hong Kong fu una colonia britannica dal 1842 fino alla retrocessione alla Cina, nel 1997. E governata come una zona amministrativa speciale sotto la Basic law of Hong Kong. Secondo i termini della dichiarazione comune sino-britannica, la Cina ha promesso che Hong Kong guarderebbe un'autonomia relativa fino almeno al 2047, cioè 50 anni dopo il trasferimento della sovranità. Secondo la politica detta "Un paese, due sistemi", Hong Kong conserva il suo sistema legale, la sua moneta, il suo sistema politico, le sue squadre sportive internazionali e le sue leggi sull'immigrazione.

Secondo un specialista delle Affari internazionali del settimanale serbo Nin, Dragoslav Rančić, la proposta è inapplicabile: "Prima di tutto, a Hong Kong e in Cina vivono i cinesi, mentre nel Kosovo il 90% della popolazione è albanese e non vuole vivere con i serbi. Il contesto è diverso, sono stato sorpreso che si vada verso questo parallelo perchè è la formula conceptia per un paese con due sistemi".

Secondo B92.com, tutte le parti hanno considerato, come di solito,  che le ultime negoziazioni non hanno condutto ad una vera avanzata. La prossima data del proseguimento delle discussioni è il 20 novembre a Bruxelles.

Snejana Jovanovic // www.Kosovo.over-blog.net

Traduzione Sophie Janod