Ho provato per voi: trasferirsi a Londra

Articolo pubblicato il 10 settembre 2009
Articolo pubblicato il 10 settembre 2009
Avendo qualche mese libero prima di tornare a studiare, mi sentivo pronta per un salto nel buio: una valigia, qualche soldo ed un biglietto sola andata per Londra. Il progetto: soggiorno di lavoro a Londra, un po’ di divertimento e, implicitamente, ripasso della lingua inglese. Paura: tanta. Un mese: il tempo limite per rendermi economicamente indipendente.
Breve guida-testimonianza per sopravvivere un'estate a Londra.

Alla faccia di quelli che gufavano prima della mia partenza, ho trovato casa e lavoro in tre giorni. Per quanto riguarda la stanza, mi sono rivolta ad un'agenzia che, per cinquanta sterline iniziali, mi proponeva diverse soluzioni. Il lavoro è arrivato lo stesso giorno tramite il tipico passaparola italiano che, ahimè, si è rivelato, ancora una volta, molto più proficuo del mio CV. Ricapitolando, dopo tre giorni avevo stanza in Bethnal Green, quartiere popolare verdissimo nella giovane e vivace East London, e lavoro nella City.

Un lavoro duro e poco gratificante

See Wah / Flickr

Come da copione ho trovato un impiego da cameriera in un ristorante italiano. Il lavoro c'è, nonostante la crisi, ma i datori di lavoro sono restii nell'accettare gli avventurieri perché sanno che tra qualche mese rischiano di dover cambiare personale. Spesso si lavora la sera, bruciandosi le possibili uscite notturne. Finendo a mezzanotte, dopo una giornata in piedi, si ha solo voglia di andare a casa. Questo lavoro è faticoso e, a mio avviso, poco gratificante. La paga si aggira attorno alle 5 sterline all'ora, mance o non mance. Si lavora spesso sei turni a settimana di cui almeno uno il weekend. Insomma, non è propriamente una vacanza, e quando si decide di partire si deve essere ben motivati o si rischia di tornare a casa dopo tre settimane con la coda fra le gambe.

Lavorare legalmente in Inghilterra

Per lavorare legalmente in Inghilterra si deve richiedere il National Insurance Number. Per i cittadini europei la procedura è piuttosto semplice: si chiama un numero verde che fissa un appuntamento per un colloquio nel Jobcentreplus della propria municipalità. Si può richiedere il NI anche senza avere ancora un lavoro, ma rivolgendosi al jobcenter per trovarlo. Una volta sostenuto il colloquio, sempre per posta, arriva il tuo NI la cui procedura sarà completata in qualche settimana.Dr Case / Flickr

Per gli extracomunitari ottenere il permesso di lavoro, invece, è altra cosa. Un giorno, al ristorante dove lavoravo, ho fatto la conoscenza della UK Border Police, ovvero la squadra immigrazione inglese. L'identità di tutti i dipendenti è stata accertata tramite il controllo dei documenti e un minuzioso interrogatorio. Il ragazzo brasiliano che lavorava con me, in assenza di visto, è stato messo su un volo per Rio de Janeiro il giorno successivo. Come nei film d'azione, l'identità del cuoco albanese è stata controllata tramite le impronte digitali grazie alle quali i poliziotti sono risaliti a tutti i suoi dati e spostamenti da dieci anni a questa parte.

Ma quanto costa veramente Londra?

Attualmente, Londra non è poi molto cara. Causa recessione economica, la spesa al supermercato, ma anche gli extra, non sono così dispendiosi come lo erano un anno fa. Oggi una sterlina vale 1,16 euro, così, su piccoli prezzi, la differenza non è molta con la moneta europea. Una pinta di birra costa in media 3,40 pounds (circa 4 euro) ed un pacco di pasta costa meno di una sterlina. Quindi, se si sta un po' attenti, è possibile vivere senza troppe rinunce anche con uno stipendio da 1000 euro al mese.

Mirka23 / FlickrLa sola cosa il cui costo è davvero esorbitante sono i trasporti. Anche con la famosa Oyster card (assolutamente indispensabile), l'abbonamento alla metro per la zona 1-2 per una settimana costa la bellezza di 25,80 pounds per sette giorni (circa 30 euro)! Ma anche qui c'è un modo per cavarsela. Non tutti sanno che esiste un abbonamento unicamente per i bus che costa “solo” 15,80 pounds la settimana e permette di prendere qualunque autobus londinese senza limitazioni.

Gli affitti a Londra sono abbastanza cari, ma non esagerati. Per una stanza singola in zona 2, pago novanta pounds a settimana. La stanza è grandina, ma anche questa è stata una botta di fortuna. Per questa somma, così vicino al centro, solitamente si prendono dei loculi. Nonostante siate speranzosi, e abbiate la dea fortuna dalla vostra, è bene considerare un budget iniziale di 1000 euro perché, quasi regolarmente, vengono richiesti un deposito ed un mese di affitto anticipato.

Oltre i costi indispensabili di vitto e alloggio, il vero problema è che la capitale inglese offre davvero... tutto. Ce n'è per tutti i gusti ed è troppo facile, tra una serata con gli amici, un sabato di shopping ed una gita fuori porta, sperperare il proprio gruzzoletto. Ma proprio per tutto quello che offre, Londra è una città davvero stimolante e riuscire a sbrigarsela da soli in una grande metropoli, rimane sempre una bella soddisfazione… alla faccia di tutti quelli che gufavano prima della vostra partenza.